A Roma il Natale passa, ancora una volta, dal palcoscenico del Teatro dell’Opera. Dal 17 dicembre il sipario del Costanzi si alza su Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, titolo simbolo delle festività e appuntamento ormai irrinunciabile per il pubblico romano. Il balletto inaugura la stagione di danza 2025/26 e resta in cartellone fino al 31 dicembre, con una recita speciale nel pomeriggio di San Silvestro, alle ore 18.
La fiaba firmata da Paul Chalmer
Dopo aver registrato il tutto esaurito nelle stagioni 2023 e 2024, torna la lettura coreografica di Paul Chalmer, che ha immaginato per l’Opera di Roma un mondo sospeso tra sogno e incanto. La sua versione privilegia la dimensione fiabesca della storia di Clara, lasciando in secondo piano le ombre psicologiche del racconto di Hoffmann per abbracciare un’atmosfera luminosa e rassicurante, capace di parlare a spettatori di ogni età. Un Natale magico, in cui allo scoccare della mezzanotte i desideri prendono corpo e la fantasia diventa realtà.
Scene, costumi e musica: uno spettacolo corale
A rendere ancora più suggestivo lo spettacolo contribuiscono le scene di Andrea Miglio, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Valerio Tiberi e le proiezioni video curate da Igor Renzetti e Lorenzo Bruno. In buca, l’Orchestra dell’Opera di Roma interpreta le celebri partiture di Čajkovskij sotto la guida di Nir Kabaretti, che si alterna sul podio con Carlo Donadio nelle repliche del 27, 28, 30 e 31 dicembre.
Il cast e gli ospiti internazionali
Le 14 recite in programma vedono impegnati étoiles, primi ballerini, solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, affiancati dagli allievi della Scuola di Danza, diretta come il Corpo di Ballo da Eleonora Abbagnato. Tra gli appuntamenti più attesi, le esibizioni di due ospiti di rilievo internazionale: Chloe Misseldine, prima ballerina dell’American Ballet Theatre, al suo debutto sul palco del Costanzi, e Jacopo Tissi, già applaudito dal pubblico romano in titoli come Giselle, Il Corsaro e La Bayadère.