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Roma, alla Confedilizia il debutto del libro "Il collezionista di ebrei"

Roma, alla Confedilizia il debutto del libro "Il collezionista di ebrei"

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È stata presentata a Roma, nella Sala Einaudi della sede di Confedilizia, l’opera prima di Michele M. Concezzi intitolata Il collezionista di ebrei, pubblicata da Historica Edizioni. All’incontro hanno partecipato figure di primo piano come Giorgio Spaziani Testa (Presidente di Confedilizia), Francesco Giubilei (editore), Stefano Bottega (A.D. di Bottega S.p.A.) e Sandro Di Castro (Presidente del Benè Berith), con la moderazione della giornalista Patrizia Feletig.

Un romanzo nato da un enigma della cronaca romana

Il libro si ispira a un fatto di cronaca avvenuto a Roma nell’estate del 2007, quando fu rinvenuto uno “scheletro impossibile” composto da almeno cinque corpi diversi, tre donne e due uomini, assemblati con precisione chirurgica. Quel caso, noto come “il collezionista di ossa della Magliana”, resta tuttora irrisolto sia per l’identità dell’autore sia per la sorte del principale indiziato.

Nel romanzo la finzione interviene dove l’inchiesta reale si è arrestata. Le vittime condividono un elemento comune, un cognome ebraico selezionato a caso dall’elenco telefonico. L’assassino, Peppe, è ossessionato da una presunta “vera romanità” e incrocia i suoi delitti con pagine buie della storia recente come l’attentato alla Sinagoga di Roma del 1982, la strage di Fiumicino del 1985 e il massacro di Hebron del 1994.

La caccia di Ester tra la Magliana e la città nascosta

A indagare è Ester, cronista di nera, ebrea e profonda conoscitrice della Magliana, l’unica a riconoscere nelle ossa un messaggio deliberatamente antisemita. Sostenuta dalla compagna Maria e dall’ispettore Lofoco, che pagherà un prezzo altissimo per la fedeltà alla pista corretta, si muove tra depistaggi e colpi di scena fino a sfiorare una verità mai fissata nella storia.

“Mi ha colpito l'idea di un cadavere che è insieme un puzzle e un messaggio: qualcuno che uccide non per nascondere, ma per comunicare qualcosa di oscuro e intimo. È da quella sfida lanciata alle autorità che è nato tutto il romanzo” - spiega l'autore Michele M. Concezzi.

Roma oltre la cartolina e il profilo dell’autore

Sullo sfondo si muove una Roma minore e autentica, fatta di vicoli, borgate e memorie sepolte, lontana dall’iconografia da cartolina. Concezzi, romano classe 1976 e laureato in Storia, ha maturato una lunga esperienza come responsabile eventi nel settore dei beni culturali. Oggi lavora nella comunicazione come business developer per un’agenzia di stampa nazionale. Il collezionista di ebrei segna il suo esordio nella narrativa e, come la protagonista Ester, vive nel quartiere di Monteverde.