Condizioni igieniche gravemente compromesse e impianti fuori norma: è questo il quadro emerso dai controlli effettuati dalla polizia in un albergo di via Bixio, nel cuore del quartiere Esquilino, a poca distanza da piazza Vittorio. L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Divisione amministrativa della questura di Roma, in collaborazione con il commissariato Esquilino, che da tempo avevano puntato l’attenzione sulla struttura ricettiva.
Muffa e cattivi odori
Al momento del sopralluogo, gli agenti si sono trovati davanti a pareti ricoperte di muffa, ambienti saturi di odori nauseabondi e una moquette priva delle certificazioni antincendio previste dalla normativa. Ulteriori accertamenti hanno evidenziato la presenza di un impianto elettrico non a norma, con cavi scoperti che fuoriuscivano in modo pericoloso da cassette e scaldabagni.
Nel corso della verifica è stato scoperto anche uno stanzino di servizio adibito a deposito improvvisato, dove erano accatastati materiali di varia natura, in evidente violazione delle regole di sicurezza e igiene. In totale, gli agenti hanno rilevato una lunga serie di irregolarità strutturali e gestionali, che hanno portato all’immediato sequestro dell’hotel.
I clienti presenti nella struttura sono stati invitati a lasciare le stanze, mentre nei confronti del titolare è stato notificato il provvedimento di sequestro preventivo, poi convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Roma.