Parte a Roma Land, il percorso di formazione audiovisiva promosso da Cinema In Verde e dedicato a dodici ragazze e ragazzi provenienti dalla Cisgiordania e da Gaza. Tra aprile e maggio, la capitale ospita una scuola di cinema gratuita che accompagna i partecipanti alla realizzazione di cortometraggi autoriali, con l’obiettivo di offrire competenze professionali e occasioni concrete di dialogo.
Presentazione in Campidoglio
Il progetto è stato presentato in Campidoglio alla presenza dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e dell’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, che hanno sottolineato il valore del cinema come strumento di libertà, dialogo e costruzione di ponti culturali. Nato dal festival romano attivo da quattro anni, Land prende forma in risposta a contesti segnati da violenze, restrizioni e scarse opportunità, offrendo ai partecipanti strumenti, relazioni e una prospettiva di pace.
Formazione sul campo
Nel corso dei due mesi, i dodici giovani seguono lezioni, laboratori e masterclass con professionisti del settore, con accesso a set e studi. L’iniziativa punta a consolidare competenze tecniche e narrative utili all’ingresso nel mondo del lavoro, valorizzando la capacità autoriale dei partecipanti e il confronto con esperienze produttive reali presenti a Roma.
Istituzioni e partner
Land è realizzato con ACS – Associazione di Cooperazione e Solidarietà, in partnership con Sapienza Università di Roma – Polo Museale e con l’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti del Comune di Roma. Decisivo il sostegno del crowdfunding e l’ospitalità offerta da famiglie romane. Collaborano inoltre IED – Istituto Europeo di Design, Groenlandia (gruppo Banijay) e Pandataria, con il coinvolgimento di professionisti come Matteo Rovere, Giulia Steigerwalt, Greta Scarano, Giulia Michelini e Vinicio Marchioni.
I cortometraggi e gli sviluppi futuri
I corti realizzati durante il percorso saranno presentati a settembre al festival Cinema In Verde. È previsto anche un accompagnamento nei territori di origine, con dotazioni tecniche e supporto all’avvio professionale attraverso il programma Start Your Business dell’Università di Betlemme, per dare continuità alle competenze acquisite nella fase romana.