Da oggi nel Centro storico di Roma la zona 30 diventa effettiva anche sul fronte sanzionatorio. Dopo un mese di sola informazione e nuova segnaletica, all’interno della ztl del I Municipio i vigili urbani iniziano a multare chi supera il limite dei 30 km/h.
Che cosa cambia nelle strade del centro
Il limite massimo di velocità si applica nelle principali arterie comprese tra via Nazionale, corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e le zone di Pincio e Tridente. L’amministrazione prevede un monitoraggio rafforzato anche sul traforo che collega via Nazionale con via del Tritone, su viale Gabriele d’Annunzio in direzione piazza del Popolo, nonché su via del Babuino e via di Ripetta.
Sanzioni, orari e punti sulla patente
Le multe vanno da 42 euro a oltre 3mila euro, in base al superamento del limite da 10 fino a oltre 60 km/h. È prevista la decurtazione dei punti già oltre i 40 km/h e la sospensione della patente oltre i 60 km/h. Le sanzioni aumentano di un terzo nelle ore notturne, tra le 22 e le 7.
Autovelox e verifiche sul territorio
I controlli potranno avvalersi di autovelox mobili con cavalletto nelle strade consentite, come corso Vittorio Emanuele, il traforo tra via Nazionale e via del Tritone e via del Teatro Marcello. Possibile anche l’uso dei telelaser e dei dispositivi già in dotazione per la verifica di assicurazione e revisione. Già nelle scorse settimane sono state contestate condotte di guida pericolose anche senza autovelox, come previsto dal Codice della strada.
Obiettivi dichiarati e prossimi passi
Con l’abbassamento del limite di 20 km/h, il Campidoglio punta a ridurre smog e rumore e a contenere gli incidenti di almeno il 20 per cento. “Abbiamo il dovere di ridurre incidenti, vittime e il differenziale di velocità tra soggetto forte e soggetto più fragile, così abbattiamo il rischio di mortalità”, aveva spiegato a gennaio l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, per il quale il primo mese dopo la determina doveva servire da assestamento e “grazie anche all’avvio di una campagna di comunicazione, a far abituare i cittadini alla nuova zona 30. Dopodiché saranno anche installati gli indicatori della velocità in corrispondenza di alcuni punti strategici”.
“Fondamentale aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle nuove regole e abituarli a rispettare i limiti di velocità”, aveva aggiunto da parte sua il comandante dei vigili urbani Mario De Sclavis, annunciando che “la nostra azione di controllo sarà capillare e mirata, non solo con l’obiettivo di contrastare le condotte scorrette, ma anche di sensibilizzare i conducenti. Continueremo a svolgere la consueta attività di vigilanza a tutela della sicurezza stradale e, laddove non sarà possibile l’utilizzo di strumenti di rilevazione velocità, saranno comunque effettuati controlli per contrastare condotte di guida scorrette”.
Dove la zona 30 è già realtà
L’avvio nel Centro si inserisce in un quadro più ampio, con aree a 30 km/h già operative in diversi territori del Comune, tra cui i Municipi II, III, IV, VII, VIII, XIII e XV.