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Roma, al via i matrimoni nella ex chiesetta di Villa Ada: oggi i primi sposi

Roma, al via i matrimoni nella ex chiesetta di Villa Ada: oggi i primi sposi

la chiesetta di Villa Ada (immagine da profilo Instagram Sabrina Alfonsi)

Un matrimonio per inaugurare la fine dei lavori di restauro della ex chiesetta di Villa Ada, uno splendido edificio rimasto per anni in abbandono. Oggi il sì di due giovani ha dato il via ad una nuova vita per la Chiesetta del Divino Amore sulla Salaria al centro di Roma restituita alla sua originale bellezza grazie ad un intervento di restauro avviato nel giugno del 2023 con fondi del Pnrr per circa 831 mila euro.

Con la chiesetta di Villa Ada arrivano a quota 5 gli spazi del Comune dove si possono svolgere matrimoni civili e altre cerimonie. Le altre sono la Sala Rossa del Campidoglio, quella del Complesso Vignola Mattei di via Valle delle Camene, la Sala Azzurra di Ostia e la Sala Chiaraviglio di Villa Farinacci.

Roma, al via i matrimoni nella ex chiesetta di Villa Ada: oggi i primi sposi

Matrimonio e visita istituzionale. Per il taglio del nastro della chiesa sconsacrata oggi c'erano il sindaco Roberto Gualtieri e gli assessori Sabrina Alfonsi e Giulio Bugarini. Certo del successo della nuova sala per le nozze è il sindaco che durante l'inaugurazione ha sottolineato le numerose richieste per matrimoni laici nella Capitale. "Sono sicuro che sarà molto gettonata - ha detto Gualtieri - visto che ha una storia antichissima, con reperti tardo imperiali, e poi come luogo di pellegrinaggi. Un piccolo gioiello che il Municipio ha chiesto di adibire anche per funerali laici, e come luogo pubblico al servizio dei cittadini".

"Spazio straordinario per la celebrazione di riti laici"

“Con questo intervento di restauro di altissima qualità restituiamo alla sua originale bellezza un edificio di grande pregio e, allo stesso tempo, mettiamo a disposizione della città uno spazio davvero straordinario per la celebrazione di riti laici per i quali c’è una forte richiesta" ha dichiarato l'assessora all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi.

"Un progetto realizzato nel quadro degli interventi che stiamo portando avanti per la complessiva riqualificazione di una delle più belle Ville storiche della capitale - ha aggiunto Alfonsi - con un investimento di oltre 14 milioni di euro per la rigenerazione del suo patrimonio ambientale e il recupero dei suoi edifici storici”.

I lavori

La chiesa, oggi sconsacrata, è un edificio di impianto seicentesco originariamente dedicato al culto dei martiri Daria e Crisanto e presenta un aspetto d’impronta neoclassica ad un’unica navata risalente ai primi decenni del XIX secolo. Rimasta in abbandono per molti anni, nel 1957 è divenuta proprietà del Comune di Roma e destinata nel 2003 alla celebrazione di cerimonie laiche.

Quindi i lavori partiti nel 2023 e curati dall’Ufficio Ville Storiche del Dipartimento capitolino Tutela Ambientale con il supporto e la supervisione della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

È stato così possibile riportare alla luce le pitture murarie originali rimaste occulte negli anni di abbandono, e delle superfici decorate, degli stucchi, delle superfici in marmo e degli elementi ornamentali che sono stati oggetto di un attento restauro.

Anche la pavimentazione in marmo è stata ricostruita esattamente come in origine collocando, al di sotto, un sistema di stuoie di riscaldamento per rendere più confortevole lo spazio. Il parapetto ligneo della balconata interna, fortemente degradato, è stato sostituito con un rivestimento in vetro per sfruttare al massimo l’illuminazione naturale.

Tariffe per le nozze

Per consentire l'utilizzo dell'edificio per le cerimonie nuziali, proprio ieri la Giunta Capitolina ha approvato una delibera che inserisce la cappella sconsacrata del Divino Amore di Villa Ada tra le location comunali nelle quali si possono svolgere matrimoni civili e altre cerimonie. La gestione della nuova struttura come luogo per riti laici e cerimonie è affidata al Municipio Roma II e le tariffe per il suo utilizzo saranno uguali alle altre sale comunali.