Il Teatro dell’Opera di Roma rende omaggio al centenario di Hans Werner Henze (1926-2026) con due titoli legati a Cuba e alla letteratura di Miguel Barnet. Dal 15 al 21 maggio al Teatro Nazionale vanno in scena 'La piccola cubana', tratta dal romanzo 'Canción de Rachel' nella versione firmata da Michael Kerstan e presentata per la prima volta in Italia, ed 'El Cimarrón', biografia in forma di recital sulla vita di Esteban Montejo. I lavori, in tedesco con sovratitoli in italiano e inglese, sono proposti in un nuovo allestimento con la regia di Michael Kerstan e la direzione di Roland Böer. L’Opera di Roma rinnova così un rapporto con Henze, già celebrato con 'Boulevard Solitude', 'Il giovane lord', 'Pollicino' e 'The Bassarids'.
Le opere in cartellone
Il vaudeville in cinque scene 'La piccola cubana' nasce dal romanzo-testimonianza 'Canción de Rachel' pubblicato a Cuba nel 1969, biografia romanzata di Elsa Borges, nome d’arte 'Rachel'. La figura dell’artista ha ispirato anche 'La Cubana oder Ein Lebenslauf' di Henze, composta fra il 1973 e il 1974 su libretto di Hans Magnus Enzensberger e pensata come 'Television opera', trasmessa nel 1974 dal canale newyorkese Wnet Channel 13. 'El Cimarrón' ripercorre la vita dell’ex schiavo fuggitivo Esteban Montejo, di cui Barnet raccolse le memorie.
Artisti e ensemble
Il baritono Robert Koller è impegnato in entrambe le opere. In 'El Cimarrón' sono in scena Christina Schorn-Mancinelli alla chitarra, Ivan Mancinelli alle percussioni e Camilla Hoitenga al flauto: con Michael Kerstan formano l’El Cimarrón-Ensemble, che porta questo titolo in tournée da 25 anni in Europa e Stati Uniti. 'La piccola cubana' ha per protagoniste le attrici Jeannine Hirzel e Johanne Dähler nei ruoli di Rachel e Ofelia, con il soprano Flávia Stricker, il mezzosoprano Julia Deit-Ferrand e il tenore Stuart Patterson.