Roma accende i riflettori sulla conclusione della seconda edizione di “Alice attraverso lo schermo”, il progetto di educazione all’immagine del Centro Culturale Salesiano promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Al Cinema Teatro Don Bosco, l’ospite speciale Pilar Fogliati ha incontrato bambini e insegnanti per un confronto diretto sul linguaggio del cinema e sul suo valore formativo.
Un incontro con i giovani al Cinema Teatro Don Bosco
La sala di via Tuscolana ha ospitato un dialogo vivace tra l’attrice e i giovanissimi, con domande e curiosità nate anche dai personaggi che negli ultimi mesi l’hanno vista protagonista. Fogliati ha raccontato il lavoro in sala doppiaggio per Ansia in Inside Out 2 e per Blossom in IF-Gli amici immaginari, oltre alle recenti interpretazioni per il grande schermo in Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi, Follemente di Paolo Genovese e Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi. L’artista ha ripercorso anche il debutto alla regia con Romantiche (2023), progetto che l’ha vista impegnata in quattro ruoli femminili distinti.
Le parole di Pilar Fogliati
“Fare vedere il cinema nelle scuole per me è fondamentale- dice Pilar Fogliati-. La soluzione alla crisi delle sale si trova proprio in questo. Questi progetti servono non solo per sviluppare il senso critico dei bambini, ma anche il confronto. Bisogna stimolare il dialogo e le idee. È importante fare diventare l’andare al cinema un’abitudine proprio come leggere un libro. I film aiutano a farti parlare di te stesso e a farti sentire parte della società”.
Il progetto tra Lazio, Toscana e Liguria
La rassegna ha messo al centro le emozioni, con proiezioni e laboratori che hanno coinvolto oltre 3000 studenti dai 3 ai 10 anni in 22 plessi scolastici tra Lazio, Toscana e Liguria. La mattinata al Don Bosco è stata accompagnata dai cortometraggi realizzati dagli alunni, testimonianza concreta del percorso didattico. “Insegnanti e studenti si sono immedesimati nelle vicende dei film proposti e sono diventati a loro volta protagonisti dei laboratori di cinema”, racconta la direttrice scientifica Tiziana Vox.
Professionisti in sala e focus sulle scuole di Roma
All’evento hanno partecipato anche, in collegamento, Bruno Zambardino, referente piano Cips Dgca Mic, e l’animatrice Margherita Giusti, regista di The meatseller (2023), vincitore nel 2024 del David di Donatello e del Nastro d’Argento come miglior cortometraggio d’animazione. L’autrice ha presentato il laboratorio curato con le classi dell’Istituto Rita Levi Montalcini di Roma, i cui lavori sono stati raccolti in Piccolo Caos Elementare e altri scarabocchi, a conferma del legame tra il progetto e la comunità scolastica del territorio.