Roma, ai Parioli, continua a far discutere la ciclabile di via Panama. A guidare la contestazione è il comitato di residenti Sos via Panama, che da mesi segnala criticità legate ai lavori, alla viabilità e all’effettiva fruibilità del tracciato. Il confronto con la struttura della Mobilità del Campidoglio resta acceso, con rilievi che toccano sia aspetti pratici, come la riduzione dei parcheggi, sia elementi tecnici del progetto.
Le contestazioni del comitato
I residenti denunciano tempi lunghi di cantiere e difficoltà d’uso. «Ancora non sono finiti i lavori, la ciclovia è difficilmente praticabile, stiamo da 11 mesi senza i posti auto e non hanno risolto nessun problema». Nel mirino anche la conformazione della carreggiata e la riduzione degli spazi di manovra: «Aveva detto che ci avrebbe ridato due corsie e questo è palesemente falso, anche perché hanno ristretto la strada sia a piazza Cuba che a piazza Ungheria», afferma il comitato, che aggiunge: «i lavori sono stati fatti ben quattro volte a piazza Cuba». Lo scorso anno l’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè aveva accolto alcune osservazioni dei cittadini, preannunciando modifiche al tracciato.
Il nodo della fruibilità
Secondo i residenti, la pista non attrae chi si sposta in bici e presenta interruzioni che ne limitano l’utilizzo. «Nessun ciclista usa la pista ciclabile — riferiscono i residenti del comitato —. I cittadini o vanno su strada o vanno sul marciapiede, come avevamo detto noi al Comune. Perché è impossibile da usare: la “nostra” pista inizia ufficialmente nel nulla, perché non ci sono le rampe e quindi il Grab è interrotto. Questo andrebbe comunicato al responsabile del ministero dei Trasporti».
Ti potrebbe anche interessare: Proteste in via Panama per la ciclabile
Un confronto ancora aperto
La disputa sulla ciclovia di via Panama resta aperta, tra rilievi sulla sicurezza e sulla viabilità locale. In attesa della conclusione del cantiere e degli adeguamenti annunciati, i residenti continuano a segnalare disagi legati alla riduzione dei parcheggi e alla percorribilità del tracciato, con particolare attenzione ai nodi di piazza Cuba e piazza Ungheria.