Violenza sulla metro A di Roma tra Barberini e Spagna. Una 24enne bosniaca, incinta all’ottavo mese e con alcuni precedenti per furti e borseggi, è stata presa a calci e pugni domenica sera da un gruppo di rivali. Soccorsa e portata al Policlinico Umberto I, ha lasciato la struttura prima di completare gli accertamenti medici.
La dinamica dell’aggressione
L’episodio si è consumato su un vagone della linea A poco prima delle 20. Secondo quanto ricostruito, la giovane sarebbe stata circondata e colpita ripetutamente da un gruppo composto da circa dieci persone, in gran parte borseggiatrici. La scena potrebbe essere stata inquadrata dalle telecamere di sicurezza presenti in stazione e lungo la linea. La 24enne è riuscita a chiedere aiuto mentre il convoglio era in marcia tra Barberini e Spagna.
I soccorsi e la fuga dal Policlinico Umberto I
Alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi e l’equipaggio dell’Ares 118 ha trasferito la giovane al Policlinico Umberto I. Dopo una prima valutazione anche in ambulanza, non sarebbero emersi segnali di rischio immediato per la gravidanza. Erano però necessari ulteriori esami, compresa un’ecografia, che non sono stati eseguiti perché la donna si è allontanata dall’ospedale senza avvisare. La 24enne è stata identificata da polizia e 118 e non ha sporto denuncia.
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Indagini e timori di nuove ritorsioni
Gli investigatori sono alla ricerca di una decina di sospette coinvolte nell’aggressione. Le immagini delle telecamere e le testimonianze raccolte potrebbero aiutare a delineare ruoli e responsabilità. Non si escludono contrasti interni tra gruppi dediti ai borseggi né possibili ritorsioni in metropolitana, dove bande e sfruttatori si incontrano ogni giorno per derubare i turisti. L’attenzione resta alta sulla sicurezza delle tratte centrali della linea A.