Niente dualismi, solo una coppia che fa sognare. Abraham e Dybala insieme, è il regalo della dirigenza ai tifosi giallorossi. L’argentino è stato accolto come un re: migliaia di tifosi hanno salutato la Joya davanti al Colosseo quadrato. Scene da film, che non intaccano la fiducia dell’altro gioiello di casa Roma, Abraham.
L’attaccante inglese – lo scorso anno autore di 27 gol - è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport e sull’arrivo di Dybala ha detto: “Penso che sia un privilegio aver portato un giocatore così forte nella nostra squadra. Significa molto per i tifosi, che infatti lo hanno accolto alla grande. Il messaggio mi pare chiaro: la società sta sviluppando un grande progetto tecnico e i risultati si stanno vedendo”. E ha aggiunto: “A Roma ci possono essere due re”.
Abraham ha parlato della prossima sfida contro il Tottenham in amichevole. “Dico solo che è una grande emozione giocare contro il Tottenham in una terra così affascinante come Israele. Per me è sempre bello affrontare squadre inglesi. La sfida contro gli Spurs arriva al momento giusto perché un avversario del genere ci può aiutare a crescere e a migliorare fisicamente. Certo, loro sono più avanti nella preparazione, ma non è una scusa. Partite del genere servono proprio per entrare nel ritmo gara. Stiamo allenandoci parecchio, lavorando anche per prevenire gli infortuni. Insomma, mi sembra che tutto vada nel migliore dei modi".
In chiusura l’attaccante inglese ha parlato degli obiettivi della Roma: “Direi una bugia se dicessi che non voglio vincere lo scudetto. Tutto vogliamo vincerlo, ma dobbiamo dimostrare sul campo il nostro valore. Abbiamo una grande squadra, una grande società e un grande allenatore. Solo il cielo è il nostro limite", conclude Abraham.
G.