“Studiate, perché se si studia è più difficile cadere in errore”. Lo dice Oscar Mattei, 89 anni, quasi 90, appena uscito dall’Aula Magna. Si è appena laureato in Giurisprudenza all’università Roma Tre, dove è diventato un esempio da seguire. Intorno a lui giornalisti e telecamere a immortalare il grande momento. In mano ha la sua tesi su «I diritti e i doveri dell’atleta federato» che gli è valsa il punteggio di 100 su 110.
A consegnargli la pergamena è stato il Magnifico Rettore in persona: “Un esempio non si è fatto scoraggiare neanche dalla pandemia e con gli studenti c’è stato un bello scambio intergenerazionale”, ha commentato Massimiliano Fiorucci, alla guida di Roma Tre. E proprio la pandemia è stata l’ostacolo più grande per il dottor Mattei, che nell’’89, quando andava in pensione, i computer erano appena entrati in azienda.
“Quando stavo per andare in pensione nell’89 i computer erano appena entrati in azienda e mi ricordo che mi sentii superato”, ha raccontato all’uscita dall’Aula Magna, quando la corona di alloro già circondava la sua testa. La figlia Stefania ha rivelato: “Si è impegnato tanto non ho mai avuto dubbi che ce l’avrebbe fatta”. La notizia della laurea del quasi novantenne è giunta fino alla Presidenza della Repubblica, che lo ha invitato al Quirinale.
G.