Roma resta in vetta dopo il successo di Torino e attende l’Inter all’Olimpico sabato per un confronto ad alta quota. La squadra di Gasperini ha centrato la quarta vittoria consecutiva in avvio di campionato, un filotto che non si registrava dalla stagione 2014-15, arrivando a nove vittorie di fila se si includono le ultime cinque della scorsa annata. Ancora decisiva l’intesa tra Paulo Dybala e Donyell Malen, con il primo a ispirare e il secondo a finalizzare.
Malen e Dybala, intesa da vetta
L’asse offensivo giallorosso continua a produrre occasioni e gol con una continuità che pesa in classifica. Il tecnico ha sottolineato il valore della coppia con parole chiare: «La soddisfazione c’è da parte di tutti, è bellissimo anche per i tifosi vedere due campioni che riescono a materializzare praticamente ogni partita delle situazioni da gol, delle situazioni pericolosissime — ha commentato il tecnico —. Oltre a essere forti individualmente si completano moltissimo, hanno incastri importantissimi che riescono a tradurre in gol».
Balerdi, corazza giallorossa
Per imporsi a Torino la Roma ha aggiunto solidità e attenzione, firmando il terzo clean sheet in quattro gare. Spicca la prova di Leonardo Balerdi, indicato da Gasperini come riferimento difensivo: «Sapevamo di aver preso un giocatore forte, molto forte eh... — ha sorriso il tecnico, prima di concedersi al solito giochino delle somiglianze —. A chi assomiglia? È un difensore moderno, forte fisicamente e veloce. Non posso scomodare qualche nome, un difensore centrale così era Baresi. Ma senza andarlo a toccare, Baresi era il numero 1 in assoluto e nessuno lo va a toccare, anche se come caratteristiche ci siamo».
Gestione delle energie e sguardo all’Olimpico
Con tre gare in otto giorni, l’allenatore ha gestito i cambi anche in attacco, spiegandone i motivi: «Dobbiamo assolutamente far crescere il più possibile la rosa. Per noi era la terza partita in otto giorni e soprattutto gli attaccanti se giocano sempre 90’ non sono in condizione di ripetersi in tutte le gare. Se si riescono a risparmiare 20-30’ possono giocare più partite in una settimana. Poi abbiamo la necessità, abbiamo giocatori da far crescere che devono diventare importanti proprio sulla scia di campioni come Malen e Dybala».
All’orizzonte il confronto con l’Inter a Roma. Gasperini accoglie la sfida come metro di paragone: «Sono i più forti, anche se secondo me il Como è molto vicino. Sono curioso di confrontarmi con loro, sarà un modo per misurarci».