Sabato 9 maggio il Pigneto si prepara ad accogliere la terza edizione di Quartiere Vino Pigneto, appuntamento diffuso dedicato ai vini naturali che trasforma le strade del quartiere in un percorso di assaggi e incontri. L’iniziativa, ideata da SO2 Enoteca e Solovino Enoteca, richiama numerosi vignaioli dall’Italia e dall’estero, offrendo ai visitatori un’esperienza urbana che unisce degustazione e scoperta del territorio.
Partecipazione e novità dell’edizione 2026
Nell’edizione 2026 sono previste nuove modalità di accesso per rendere il flusso più scorrevole: i pass con calice e braccialetto si ritirano in due punti dedicati, Piazza Nuccitelli e SO2 Distribuzione. Non si tratta di una fiera classica: il pubblico si muove a piedi tra i locali del Pigneto, incontra i produttori e assaggia vini artigianali raccontati direttamente da chi li fa. A supporto dell’itinerario sono stati predisposti due percorsi consigliati, tracciati sulla mappa da nord a sud per distribuire le presenze ed evitare affollamenti.
Arte, dialoghi e street food
In Piazza Nuccitelli debutta VinArt Est, progetto che affianca al vino un mercato di illustratori, artisti e fumettisti, presenti sabato e domenica a partire dalle 12 anche con interventi in alcuni locali selezionati. Sempre sabato sono previsti talk e momenti di confronto, con il programma che sarà pubblicato a breve sui canali social dell’evento. Domenica in piazza arriverà il food truck Ciriola & bar con i vini naturali di SO2 e la partecipazione di vignaioli ospiti a sorpresa.
Passeggiate e botteghe aperte
Quartiere Vino Pigneto propone anche passeggiate alla scoperta delle vecchie osterie e delle storie del quartiere, guidate dallo storico Guido Farinelli dell’associazione Bella Storia. La partecipazione costa 5 euro a persona e a breve sarà possibile prenotare online, con l’opportunità di integrare la visita con il percorso di degustazione. Le attività artigianali del Pigneto diventeranno tappe dell’evento, aprendo botteghe e laboratori per ospitare i vignaioli e avvicinare il pubblico all’energia creativa del territorio.