Occupare un posto riservato ai disabili senza averne titolo, utilizzare contrassegni falsi o farne un uso scorretto. Sono circa 12mila i controlli già effettuati dall'inizio dell'anno dalla Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare gli abusi.
70 i permessi ritirati finora in quanto scaduti, esposti in fotocopia o utilizzati nonostante il decesso del titolare.
Un attività, fortemente voluta dall'amministrazione capitolina attraverso la diretta Delega della Sindaca all'Accessibilità Universale, che è stata ulteriormente potenziata grazie ai dispositivi RFID (Radio-frequency identification) in dotazione a tutti i gruppi della Polizia Locale.
Dispositivi in grado di riconoscere in tempo reale i pass irregolari, tramite la lettura del microchip inserito nei contrassegni. Grazie a questa tecnologia si riducono notevolmente i tempi di accertamento, permettendo di scovare nell'immediatezza delle verifiche i permessi che presentano anomalie, anche nei casi in cui il tagliando venga esposto in modo da occultare alcuni dati, quali il numero identificativo o la scadenza.