Notte ad alta tensione nella zona nord della Capitale. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Roma Cassia, con il supporto della Stazione Roma La Storta, hanno arrestato una 20enne di origini rom, già nota alle forze dell’ordine, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. L’intervento è scattato durante un servizio notturno di controllo del territorio in via della Riserva di Livia.
L'inseguimento in zona Cassia
I militari hanno intimato l’alt agli occupanti di due veicoli: una Alfa Romeo Giulietta e un autocarro Iveco Daily. Alla vista della pattuglia, i conducenti non si sono fermati e si sono dati alla fuga, innescando un inseguimento lungo le strade del quadrante Cassia. Durante la corsa, l’autocarro è stato abbandonato in movimento, mentre l’Alfa Romeo, nel tentativo di eludere il blocco, ha invertito la marcia urtando l’autoradio dei carabinieri e finendo poco dopo fuori strada. Gli occupanti hanno quindi proseguito la fuga a piedi, disperdendosi nella vegetazione circostante.
Le ricerche e l'arresto
Le ricerche sono scattate immediatamente, con il coordinamento tra i reparti impegnati nell’area. La 20enne è stata rintracciata e bloccata nella boscaglia, dove aveva tentato di nascondersi. Dagli accertamenti è emerso che la vettura risultava rubata e a bordo sono stati rinvenuti arnesi da scasso. Anche l’autocarro, secondo quanto ricostruito, era stato sottratto poco prima a un’azienda locale in via Pomponesco.
Gli accertamenti e le indagini
I rilievi tecnici dell’incidente sono stati eseguiti dal personale della Polizia Roma Capitale - XV Gruppo Cassia. L’arrestata è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Sono in corso ulteriori indagini e accertamenti per l’identificazione degli altri due complici riusciti a fuggire.