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Roma, 16enne molestata mentre va a scuola a Centocelle: denunciati tre uomini

Roma, 16enne molestata mentre va a scuola a Centocelle: denunciati tre uomini

immagine di repertorio

Stava andando a scuola quando tre uomini hanno iniziato a gridarle dietro apprezzamenti insistenti sull'aspetto fisico. Molestie che si sono interrotte solo quando la studentessa di 16 anni ha iniziato a gridare. Sono quindi intervenute in soccorso alla minorenne altre persone, degli operai al lavoro sulla strada. A quel punto i tre hanno preferito scappare. Teatro delle molestie un tratto di strada in via Mario Ugo Guattari, zona Centocelle che la ragazzina stava percorrendo oggi 21 gennaio per andare a scuola.

Roma, 16enne molestata mentre va a scuola: denunciati tre uomini

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Casilina che hanno raccolto la testimonianza della 16enne e di alcune persone presenti. La giovanissima ha riferito delle molestie verbali: apprezzamenti insistenti sul suo aspetto fisico. Ha inoltre raccontato ai militari di essere stata seguita dai tre per un tratto di strada.

Sono così iniziate le ricerche e i tre uomini sono stati rintracciati dopo poco. Quindi l'identificazione fotografica grazie alla quale sono stati riconosciuti sia dalla 16enne che dagli altri testimoni. Per loro un 60enne romano e due uomini originari del Bangladesh di 36 e 53 anni è scattata la denuncia per molestie.

Municipio V, Caliste: "La sicurezza è un diritto fondamentale dei cittadini"

Sull'episodio è intervenuto il presidente del Municipio V, Mauro Caliste che esprime "piena solidarietà alla giovane vittima e alla sua famiglia" "molestata da tre uomini adulti". Il minisindaco ringrazia "i Carabinieri per il tempestivo intervento che ha portato all’arresto dei tre responsabili. Un ringraziamento altrettanto doveroso va ai lavoratori stradali che, dimostrando grande senso civico e umanità, sono intervenuti prontamente aiutando e proteggendo la ragazza.

"Rafforzare i presidi sul territorio"

"Quanto accaduto è inaccettabile e non può, in alcun modo, diventare normalità. Episodi di questa gravità impongono una riflessione seria e interventi concreti. Rivolgo pertanto un nuovo e forte appello al Ministro affinché vengano rafforzati i presidi di sicurezza sul territorio, attraverso un incremento delle risorse umane ed economiche, con particolare attenzione ai territori più estesi e vulnerabili, sia nelle ore diurne che notturne.
La sicurezza sul territorio è un diritto fondamentale dei cittadini. Non si può continuare così".