Domenica 15 dicembre, la Basilica di San Giuseppe al Trionfale d Roma, in via Bernardino Telesio 4/B, ospiterà un evento speciale dove la forza emozionale della musica gospel si unirà a una causa solidale. A partire dalle 16:30, il concerto benefico intitolato “Voci di luce: concerto gospel per la solidarietà” porterà sul palco un’esperienza unica, con l’obiettivo di sostenere la Fondazione Lega del Filo d’Oro, da sei decenni impegnata a migliorare la vita delle persone sordocieche e con disabilità psicosensoriali.
“Voci di luce: concerto gospel per la solidarietà” a Roma
L’iniziativa è promossa dalle associazioni Aps ViViAmol’Arte e Con I Miei Occhi, che hanno voluto coniugare l’arte musicale con un messaggio di speranza. Alla guida della serata ci sarà Roberta Ammendola, giornalista Rai, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra brani gospel di grande intensità interpretati da cori e artisti di spicco nel panorama musicale italiano.
I canti proposti, ricchi di spiritualità e di energia, non saranno solo una celebrazione della musica, ma un’occasione per riflettere sull’importanza della solidarietà. Il concerto si presenta come un momento di condivisione e partecipazione, dove l’arte diventa veicolo per sensibilizzare e supportare una causa nobile.
Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro ha dichiarato: “Siamo grati alle ApS ViViAmol’Arte e Con I Miei Occhi per aver ideato e organizzato un evento di tale valore: “Voci di Luce” non è solo un concerto gospel, ma un’occasione importante per ricordare quanto la musica possa essere potente nel veicolare un messaggio di sostegno e speranza. Un sentito grazie va anche a tutti gli artisti che si esibiranno e a tutti coloro che vorranno prendere parte all’evento, per aiutarci a fare la differenza nella vita delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e delle loro famiglie; ogni piccolo gesto di generosità, ogni contributo, ci permette di continuare ad offrire servizi fondamentali per migliorare la qualità della vita di chi affronta la complessa sfida di andare oltre il buio e il silenzio”, conclude.