Controlli a tappeto dal centro alla periferia tra b&b e negozi presi d'assalto da turisti e pellegrini che hanno invaso Roma in occasione del Giubileo dei Giovani. Durante le verifiche dei Finanzieri del Comando Provinciale sono stati trovati affittacamere abusivi e lavoratori irregolari anche in nero come gli incassi di due strutture ricettive per un milione di euro. Da gennaio sono stati 26,6 milioni gli articoli sequestrati, tra cui 12 milioni di oggetti con il logo del Giubileo.
Controlli a tappeto dal centro alle periferie per il Giubileo dei Giovani
In questi giorni in occasione del rilevante afflusso di giovani nella Capitale è stato attuato un ulteriore piano straordinario di controlli della Guardia di Finanza con l’impiego di pattuglie dei Nuclei Operativi Metropolitani dislocati a Roma, che hanno battuto a tappeto i rioni del centro storico con maggiore vocazione turistica (Esquilino, San Pietro, Borgo Pio, Prati). Verifiche inoltre nei quartieri semiperiferici e nelle borgate dell’hinterland, con ispezioni alle strutture ricettive alberghiere ed extra. Non sono sfuggiti inoltre ai controlli gli esercizi commerciali più interessati dall’afflusso dei pellegrini, che presentavano un profilo di rischio fiscale.
Affittacamere abusivo e lavoratori in nero
Un “affittacamere” completamente abusivo è stato individuato nelle vicinanze della Stazione Termini, mentre i controlli fiscali hanno portato alla luce circa un milione di euro di ricavi non dichiarati da parte dei titolari di due strutture ricettive e 30 lavoratori, a seconda dei casi, irregolari o completamente “in nero”, impiegati in esercizi commerciali di prossimità.
I numeri dall’apertura dell’Anno Santo
Dall’apertura dell’Anno Santo, sono state verbalizzate 110 strutture ricettive per violazioni alla normativa amministrativa regionale e al Contributo di Soggiorno, con l’irrogazione di sanzioni amministrative rispettivamente per oltre 460mila e 261mila euro. Sono state denunciate 13 persone per aver omesso o ritardato l’inoltro telematico delle comunicazioni relative agli ospiti all’Autorità di Pubblica Sicurezza, scoperti inoltre 171 lavoratori “in nero” e 94 “irregolari”.
12 milioni di gadget con falso logo sequestrati da gennaio
Complessivamente, dall’inizio dell’anno, ammontano, invece, a circa 26,6 milioni gli articoli posti sotto sequestro e a 242 le persone denunciate: di questi circa 12 milioni hanno immagini e stemmi del Vaticano e logo del “Giubileo 2025” (rosari, pendagli, bracciali e medagliette). Sei le persone denunciate, a seconda dei casi per i reati di frode in commercio e di importazione e commercio di prodotti contraffatti.