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Rocca su Lotito: attendere le indagini, proteste spontanee

Rocca su Lotito: attendere le indagini, proteste spontanee

UFFSTAMPA REGIONE LAZIO - FRANCESCO ROCCA PRESIDENTE - 19-04-2024 (1)

Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, interviene sulla frattura tra la tifoseria e Claudio Lotito, al centro di una contestazione prolungata, e invita alla prudenza in attesa degli sviluppi giudiziari. In un passaggio netto, il governatore sottolinea: "Il problema di Lotito è la postura e la sua incapacità strutturale di comunicare con i tifosi", ha detto al Foglio.

Le dichiarazioni dopo l'intervista al Foglio

Intervistato dal quotidiano, Rocca prende le distanze da ipotesi di manovre esterne alla base delle proteste, concentrandosi invece sul rapporto incrinato tra presidenza e piazza. Il presidente della Regione mette al centro il nodo comunicativo e la percezione dei tifosi, indicata come elemento determinante nel clima attuale intorno alla società biancazzurra.

Indagine della Procura di Roma: si attende l'esito

Rocca richiama alla massima cautela sull'inchiesta della Procura di Roma. Secondo l'ipotesi investigativa, sarebbero state diffuse notizie false sulla Lazio per alterare il prezzo del titolo e spingere Lotito a cedere il controllo della società. Il governatore puntualizza: "Sull'inchiesta bisogna aspettare la magistratura e le indagini. Solo loro hanno il compito di appurare quanto è successo e quanto c'è di vero". E, a proposito di eventuali attestati di vicinanza al presidente della Lazio, aggiunge: "Anche in quel caso, aspetto le indagini: se tutto si rilevasse una bufala, per cosa dovrei essergli solidale?".

La contestazione dei tifosi: malcontento non pilotato

Rocca difende la natura spontanea delle contestazioni, respingendo l'idea di una regia: "Se questa vicenda avesse delle basi, cosa che mi auguro e sono sicuro che non abbia, si inserisce all'interno della rottura della tifoseria con il presidente. Non il contrario. Nessuno è in grado di manipolare 40-50 mila persone". Il riferimento è alla rottura con la piazza, indicata come preesistente a qualsiasi ipotesi investigativa.

Il rapporto con la piazza: toni e responsabilità

Sul versante del dialogo con i tifosi, Rocca critica apertamente i toni attribuiti al presidente: "Si è espresso male e in maniera volgare in più occasioni, si è rivolto ai tifosi dando loro degli ‘str...’. È un dirigente sportivo, è un senatore. Non è questa la modalità. Siamo tutti esausti, tutti noi tifosi". Per il governatore, la questione resta prima di tutto comunicativa: ripristinare un linguaggio adeguato e un confronto rispettoso appare decisivo per attenuare le tensioni.