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Rocca difende la 'licenza di ricetta' nelle cliniche accreditate: nessun assegno in bianco

Rocca difende la 'licenza di ricetta' nelle cliniche accreditate: nessun assegno in bianco

UFFSTAMPA REGIONE LAZIO - FRANCESCO ROCCA PRESIDENTE - 19-04-2024 (1)

Nel corso della raccolta straordinaria di sangue aperta a tutti, organizzata da Adnkronos in collaborazione con Avis Roma nella sede di piazza Mastai, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha replicato alle notizie sulla cosiddetta 'licenza di ricetta' nelle strutture private accreditate, rivendicando l’obiettivo di semplificare i percorsi dei pazienti senza effetti sulla spesa.

Le parole di Francesco Rocca

"Come al solito, è una lettura maliziosa. Oggi i cittadini, quando vanno dallo specialista, hanno necessità di tornare poi, se vanno in strutture accreditate, dal proprio medico di famiglia e quindi è un modo per semplificare la vita al cittadino. Quella cosa dell'assegno in bianco che viene detto alle strutture private e che poi viene ripresa anche dall'ex assessore D'Amato, è assolutamente ridicola. Le strutture private hanno un budget e quel budget non viene modificato da queste prescrizioni. Quindi, se una struttura privata accreditata sa che ha un budget di 5 milioni in un anno, non è che viene aumentato, sempre 5 milioni sono. E' davvero, invece, uno strumento per semplificare la vita al cittadino".

Effetti sulle prescrizioni e percorsi dei pazienti

Secondo il presidente della Regione Lazio, la misura consente di evitare passaggi ridondanti per i cittadini seguiti in cliniche private accreditate. Se lo specialista prescrive un esame, non sarebbe più necessario tornare dal medico di famiglia per ottenere la stessa richiesta, con l’obiettivo di fissare la prestazione nella medesima struttura e ridurre spostamenti e tempi di attesa. Rocca ha definito infondate le interpretazioni di un presunto "assegno in bianco", ribadendo che i budget assegnati alle strutture non vengono incrementati da queste prescrizioni.

L’evento a Roma

Le dichiarazioni sono arrivate a Roma, durante l’iniziativa di donazione organizzata da Adnkronos con Avis Roma a piazza Mastai, un contesto in cui il governatore ha ricondotto la misura a un gesto di attenzione verso la comunità, con finalità di semplificazione per utenti e famiglie nel territorio del Lazio.