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Roberto Spigai, Comitato pendolari Roma-Ostia Lidoa Non Solo Roma - 04/10/23

Roberto Spigai, Comitato pendolari Roma-Ostia Lidoa Non Solo Roma - 04/10/23

COPERTINA SPIGAI NON SOLO ROMA 04102023

CONTINUA L’ODISSEA DEI PENDOLARI DELLA ROMA-LIDO: DISAGI E DISSERVIZI CHE DURANO DA BEN 2 ANNI

Ospite in collegamento Roberto Spigai, Comitato pendolari Roma-Ostia Lido

Sembra non avere pace la condizione dei pendolari Roma- Ostia Lido, da ormai due anni alle prese con disagi, disservizi, gusti e intere giornate di passione.

“Da 41 mesi (QUARANTUNO), dopo 2 anni di richieste, proposte e proteste, di pendolari, passeggeri, Comitati ed anche di addetti ai lavori, le chiacchiere dei dirigenti tecnici di ATAC SpA e dell’Assessore capitolino alla “im-mobilità”, stanno a ZERO” scrivono dal Comitato.

Da ben prima della Pandemia ATAC chiuse il secondo più importante sottopasso pedonale tra stazioni di tutta Roma. Se prima si poteva agevolmente e rapidamente passare (meglio se funzionavano i 4 tapis-roulant), al riparo da pioggia, vento, sole e pericolo d’essere investiti, tra Roma Lido-Metro B e rete ferroviaria regionale e nazionale in transito a Ostiense RFI, da più di 3 anni non è più così.

“Hall di stazione Metro abbandonate, percorsi pedonali poco illuminati e tortuosi, sporcizia, assenza di vigilanza e di scale mobili funzionanti dalla Metro B, – ha raccontato Roberto Spigai – evasione quasi totale dei biglietti, slalom su stretti marciapiedi tra bancarelle regolari e “Suq” improvvisati, attraversamenti pedonali assenti e rischio costante di essere investiti dai bus, pullman, camion, auto e moto, in transito su piazzale dei Partigiani”.

“Ancora il 31 maggio, in Commissione capitolina Mobilità, – ha continuato Spigai – abbiamo dovuto sentire le ennesime promesse di ATAC, per bocca della Dirigente di movimento ing. Adduce (“…riapriremo entro agosto-settembre…”) È IMPRESSIONANTE l’impotenza realizzativa di un “moloch” come ATAC SpA, se la misuriamo su un banale rifacimento impianti, pavimento e controsoffitto di 200 metri di tunnel pedonale, costruito per i mondiali di calcio di Italia’90, e la paragoniamo con quello che i loro collegi di RFI han fatto in meno di un anno nel “cugino”, cioè il tunnel pedonale che parte da quello chiuso da ATAC, passa sotto l’enorme hall ed i 15 binari della stazione Ostiense, e prosegue, per il doppio della lunghezza, fino all’ex-Air Terminal (ora mega store Eataly). Nessuna chiusura, lavori in costanza di passaggio passeggeri, rivestimenti e impianti integralmente rinnovati e migliorati, rivestimenti anti graffiti e luminosi e 6 ascensori nuovi installati. Peccato che del “nostro” tunnel pedonale se ne stanno ancora occupando ATAC e Eugenio Patanè”.