Anche in piazza San Giovanni in Laterano spuntano pezzi di storia della Roma antica: durante i lavori di riqualificazione in vista del Giubileo sono venuti alla luce in questi giorni imponenti resti riconducibili al Patriarchio, costruito per volere di Costantino nel IV secolo dopo Cristo e che diverrà la prima e più antica sede papale di Roma. Sono stati ritrovati anche un muro in opera reticolata databile tra I secolo avanti e I secolo dopo Cristo; fondazioni a reticolo collocabili in età Severiana; due muri paralleli in opera laterizia, della stessa epoca, a tre metri e mezzo di profondità sotto l’attuale piano di calpestio, probabilmente parte di una struttura ipogea. E poi ceramiche, maioliche, monete, metalli. Si tratta, in questo caso, di un ritrovamento di straordinaria importanza per la città di Roma e la sua storia medievale, poiché in epoca moderna non sono mai stati effettuati scavi archeologici estensivi nella piazza.
I ritrovamenti riconducibili al Patriarchio sono stati rinvenuti nella parte orientale dello scavo, per tutta la sua lunghezza.
Alla luce delle diverse tecniche edilizie riscontrate, la sua costruzione è databile al IX secolo dopo Cristo ed è stata oggetto di diversi interventi di restauro e di ricostruzione fino almeno al XIII secolo.