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Ristori ai tassisti di Roma: pagamenti al via dopo ultime 27 licenze

Ristori ai tassisti di Roma: pagamenti al via dopo ultime 27 licenze

Roma si prepara a sbloccare i ristori per i tassisti in servizio prima dell’ultimo bando delle nuove licenze. La decisione dell’amministrazione prevede che i bonifici partano una volta assegnate le ultime 27 autorizzazioni del contingente originario da 1.000, con una successiva distribuzione separata per i proventi delle ulteriori 41 licenze aggiuntive.

Cosa prevede il bando

In vista del Giubileo, il Campidoglio ha autorizzato l’immissione in strada di 1.000 taxi: 800 licenze ordinarie e 200 per la mobilità universale. Le prime sono state poste a 75.500 euro, le seconde a 58.500 euro, somme da versare in un’unica soluzione. Il bando stabilisce che il 20% degli incassi resti nelle casse comunali per potenziare gli uffici del dipartimento Mobilità, mentre l’80% venga ripartito tra i tassisti già operativi, con un valore stimato di circa 7.000 euro a lavoratore.

Ritardi e nuove licenze

Tra graduatorie da correggere, ricorsi al Tar, rinunce e mancati pagamenti, non tutte le 1.000 licenze risultano ancora rilasciate. A seguito degli esiti dei ricorsi, il Comune ha inoltre previsto l’assegnazione di 41 licenze aggiuntive per la mobilità universale, prolungando i tempi anche per i ristori.

Quando arrivano i ristori

La novità riguarda lo sblocco dei pagamenti in due fasi. I ristori partiranno al completamento del contingente iniziale: i bonifici saranno avviati dopo l’assegnazione delle ultime 27 licenze residue (20 ordinarie e 7 di mobilità universale). In un secondo momento seguirà la distribuzione separata degli incassi legati alle 41 licenze aggiuntive.

Le dichiarazioni

A chiarire numeri e tempi è la consigliera della Lista civica Gualtieri sindaco, Elisabetta Lancellotti: “Il totale delle licenze ancora da assegnare è pari a 68. Ma è sbagliato affermare che siano queste le licenze mancanti per arrivare alle 1.000 previste dal bando. Le licenze ancora necessarie per completare il contingente originario sono infatti 27: 20 ordinarie e 7 mobilità universale. Le ulteriori 41 derivano invece dagli esiti dei ricorsi presentati dai concorrenti e rappresentano licenze aggiuntive rispetto alle mille inizialmente previste.

“Roma Capitale assegnerà quindi complessivamente 1.041 licenze taxi. - prosegue Elisabetta Lancellotti- Questo però non cambia un aspetto fondamentale: i rimborsi non sono subordinati all’assegnazione di tutte e 1.041 le licenze”. I rimborsi, insomma, saranno “erogati una volta completata l’assegnazione delle prime 1.000 licenze previste dal bando”.

“Da mesi - ha aggiunto Lancellotti - seguo personalmente questa procedura, confrontandomi costantemente con l’assessorato competente, gli uffici capitolini e con la categoria, e continuerò a fornire aggiornamenti puntuali ogni volta che vi saranno novità ufficiali. Su una materia così delicata servono precisione e responsabilità: alimentare equivoci non aiuta nessuno, mentre i tassisti hanno il diritto di ricevere informazioni certe da chi segue direttamente il tema”.