Questa mattina la polizia locale ha individuato un ristorante completamente abusivo, descritto come “a cielo aperto”, tra i cantieri di piazza dei Cinquecento, a pochi passi dalla stazione Termini di Roma. L’area, schermata dalle recinzioni dei lavori, era stata sfruttata per allestire una cucina di strada priva di autorizzazioni e dei requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa.
Controlli nell’area di Termini
Gli agenti dell’unità di Sicurezza pubblica ed emergenziale hanno sorpreso alcune persone impegnate nella preparazione e somministrazione di alimenti. La struttura improvvisata era organizzata per offrire piatti pronti destinati alla vendita. In assenza di titoli abilitativi e di condizioni igieniche adeguate, l’intera attività è stata interrotta.
Sequestri e accertamenti
Nel corso dell’operazione sono state sequestrate oltre 300 bevande e più di 650 chili di generi alimentari, in gran parte già cotti e porzionati, tra cui riso, carne e zuppe. Tutto il materiale, non idoneo alla commercializzazione, è stato affidato ad Ama per la distruzione. Un cittadino peruviano di 59 anni è stato fermato per l’identificazione e per gli adempimenti previsti a seguito degli accertamenti.
Verifiche a Porta Portese
I controlli sono proseguiti anche nell’area del mercato di Porta Portese. Gli agenti hanno eseguito il sequestro penale di decine di articoli di pelletteria e borse contraffatte, riconducibili a noti marchi di lusso, oltre a diverse confezioni di profumi di dubbia provenienza. Individuato inoltre un carrello della spesa trasformato in banco mobile per la vendita abusiva di bevande, con sequestro sia del mezzo sia dei prodotti.
Piano di vigilanza
Le attività rientrano nel piano di vigilanza predisposto dal Comando generale della polizia locale, finalizzato a contrastare abusivismo e degrado con particolare attenzione alle aree cittadine più esposte a fenomeni di illegalità.