Nella mattinata del 28 maggio una violenta colluttazione all’interno di un internet point in piazza Saxa Rubra ha portato all’arresto di sei persone da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Prima Porta. Il diverbio, scoppiato a seguito di una lite tra il gestore italiano dell’esercizio commerciale e un gruppo di clienti di nazionalità rumena in evidente stato di ebbrezza, ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Le persone coinvolte, tutte identificate e fermate sul posto, sono state accusate di rissa aggravata. Le ferite riportate dai partecipanti hanno reso necessario il trasporto di quattro di loro in ospedale. Questa mattina il Tribunale di Roma ha convalidato i provvedimenti restrittivi, confermando le accuse a carico degli arrestati.
Scontro all’interno di un internet point a Saxa Rubra
Intorno alle 9:30 del mattino, una chiamata al numero di emergenza 112 ha allertato i Carabinieri della presenza di una rissa in corso all’interno di un locale pubblico situato in piazza Saxa Rubra. I militari della Stazione Roma Prima Porta si sono recati immediatamente presso l’esercizio indicato, un internet point frequentato abitualmente da cittadini stranieri.
Secondo le prime ricostruzioni, la lite avrebbe avuto origine dopo che il titolare, un cittadino italiano di 50 anni, avrebbe chiesto ad alcuni clienti visibilmente ubriachi di lasciare il locale. La richiesta ha innescato una reazione violenta che ha coinvolto l’esercente e cinque clienti di nazionalità rumena, di età compresa tra i 23 e i 65 anni.
Intervento delle forze dell’ordine e feriti trasportati in ospedale
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno sedato la colluttazione e fermato tutti i soggetti coinvolti. La situazione a Saxa Rubra si presentava tesa: alcuni dei partecipanti presentavano ferite visibili, frutto di colpi ricevuti nel corso dello scontro. Il titolare del locale è stato trasportato all’ospedale Sant’Andrea con una prognosi di 15 giorni per traumi e contusioni.
Anche tre dei cittadini rumeni coinvolti hanno ricevuto cure mediche presso l’ospedale San Pietro: due di loro hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, mentre il terzo ha ricevuto una prognosi di tre giorni. I Carabinieri hanno proceduto all’arresto di tutti i soggetti coinvolti con l’accusa di rissa aggravata.
Convalida degli arresti e accuse formali per rissa aggravata
Questa mattina, presso le aule del Tribunale di piazzale Clodio, si è tenuta l’udienza di convalida. Il giudice ha ritenuto legittima la misura restrittiva nei confronti dei sei fermati, confermando le accuse di rissa aggravata.
Secondo quanto emerso dagli atti, il titolare dell’esercizio commerciale avrebbe agito nel tentativo di mantenere l’ordine nel proprio locale, ma sarebbe stato aggredito verbalmente e fisicamente. L’autorità giudiziaria ha disposto il proseguimento delle indagini per verificare eventuali ulteriori responsabilità e chiarire con esattezza la dinamica dei fatti.