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Rissa a Trastevere: tre arresti nella notte, residenti esasperati

Rissa a Trastevere: tre arresti nella notte, residenti esasperati

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Notte di tensione a Trastevere, dove una maxi rissa tra almeno dieci giovani è degenerata con lanci di bottiglie e sampietrini, fino all’uso di spray urticante. All’arrivo delle pattuglie dei carabinieri diversi ragazzi si sono dileguati, ma tre sono stati bloccati: si tratta di stranieri di origini tunisine di 24, 22 e 18 anni, arrestati in flagranza per rissa. Un quarto giovane è stato soccorso e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito in Sassia, con dimissione e 7 giorni di prognosi.

L’intervento dei carabinieri

L’allarme è scattato intorno alle tre, tra vicolo del Bologna e via di Benedetta, quando i residenti hanno segnalato urla e colpi in strada. All’arrivo dei militari della stazione Trastevere il gruppo si è disperso, mentre in tre sono stati fermati e condotti in caserma. Sono in corso le ricerche degli altri partecipanti, fuggiti alla vista delle divise.

Le indagini in corso e i precedenti nel rione

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica e chiarire le cause degli scontri, che avrebbero coinvolto due gruppi di stranieri di origini tunisine. Dopo i rilievi in vicolo del Bologna, i carabinieri hanno sequestrato le immagini di videosorveglianza per estrarre elementi utili e stanno approfondendo i contatti dei tre arrestati.

Nel rione resta alta l’attenzione dopo l’episodio del 16 luglio, quando un giovane sommelier, Pape Mbodj, fu ferito da un proiettile. «Mi ha chiamato sporco neg... e poi ha sparato. Gli avevo detto solo di non urinare in mezzo alla strada, davanti a una ragazza. Ero con altre persone ma se l'è presa solo con me». L’indagato venne fermato in piazza Sidney Sonnino con le accuse di tentato omicidio, porto abusivo d’arma e detenzione ai fini di spaccio.

Malamovida e richieste di controlli

Per i residenti è stata un’altra notte insonne, in continuità con le recenti segnalazioni per schiamazzi tra le 2 e le 6 provenienti da via del Gambero e piazza del Fico. «I controlli sono aumentati e rispetto agli anni precedenti, la situazione è migliorata» spiega Viviana di Capua, presidente dell’Associazione Abitanti Centro Storico di Roma. «Tuttavia, restano ancora molte le irregolarità. I minimarket, soprattutto a Trastevere, vendono alcol ai giovanissimi e oltre l’orario consentito. Gli accertamenti appunto, ci sono, ma i tempi perché diventino effettive sospensioni di licenze e sanzioni sono ancora troppo lunghi ».

Tra le criticità segnalate dai comitati anche il disturbo legato ad alcune strutture ricettive. «La sera trasformano i cortili dei nostri palazzi in festini che vanno avanti a oltranza e senza nessun controllo».