Dal 17 al 31 dicembre 2025 Risorse per Roma si andrà ad occupare dell'apertura e chiusura di 22 tra parchi e ville storiche della Capitale. Un affidamento ufficializzato dall'assessora all'Ambiente Sabrina Alfonsi: “Garantiamo lo svolgimento di un servizio essenziale di pubblica utilità”.
Risorse per Roma, sì alla gestione di 22 ville e parchi
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Come si legge nel documento, i parchi e le ville storiche sono quelli che seguono: nel I municipio Villa Osio, Villa Celimontana, Piazza Dante, Parco del Colle Oppio, Via Statilia, Parco degli Scipioni, Parco San Gregorio al Celio, Giardini di Sant'Andrea al Quirinale, Giardino del Quirinale/Giardino di Carlo Alberto, Giardini della Mole Adriana/Castel Sant'Angelo, Villa Sciarra, Parco della Resistenza e Via Pertica/Via Galvani. Nel II municipio Villa Paganini, Villa Leopardi e Villa Mercede. Nel V municipio Villa Gordiani. Nel VII via Sannio. Nell'VIII Giardino Pisino. Nel XII Giardini Forlanini e infine in XIII Villa Veschi e Villa Carpegna. Il provvedimento prevede lo svolgimento del servizio dal lunedì alla domenica nelle fasce orarie 6,30-8,30 e 17-19.
“Con questo affidamento in house abbiamo voluto riportare sotto la diretta competenza dell’amministrazione un servizio essenziale per l’efficiente gestione dei parchi pubblici - le parole di Alfonsi -. Il provvedimento integra gli affidamenti già attivati con Risorse per Roma rivelatisi molto efficaci nella gestione degli accessi di parchi importanti come Villa Borghese, Villa Ada, Villa Pamphilj e il Parco di Centocelle. In questo modo, come amministrazione, garantiamo lo svolgimento di un servizio essenziale di pubblica utilità con criteri di uniformità, regolarità e sistematicità con l’obiettivo di assicurare nei parchi e nelle ville storiche le adeguate condizioni di decoro, funzionalità e di fruizione in sicurezza”.
“Sicuramente una buona notizia - afferma Giammarco Palmieri, presidente della commissione Ambiente -, che arriva alla fine di un lungo e articolato iter amministrativo. Adesso, con l'approvazione del bilancio previsionale 2026/2028, Roma Capitale mette anche a disposizione maggiori risorse per i municipi che potranno gestire in autonomia i parchi e le ville non comprese in quest'ultimo affidamento”.