| “Con la pubblicazione odierna dell'Avviso Pubblico nel Municipio Roma IV, si completa un passaggio fondamentale: in tutti i 15 Municipi di Roma Capitale sono ufficialmente in corso le procedure per l'affidamento degli spazi sportivi scolastici finalizzati all'organizzazione dei Centri Sportivi Municipali (C.S.M.)”.
Così in una nota il Consigliere Nando Bonessio, presidente della Commissione Sport di Roma Capitale. “Si tratta di un risultato concreto, atteso e fortemente voluto dall'Assemblea Capitolina, che riguarda ben 415 spazi sportivi ubicati all'interno dei plessi degli Istituti Comprensivi – scuole primarie e secondarie di primo grado – di proprietà di Roma Capitale. Grazie anche al grande lavoro di indirizzo e supporto attuato dalla segreteria della Commissione Sport Capitolina, siamo di fronte alla piena attuazione del percorso avviato con la D.A.C. n. 178/2025, un atto che ha segnato una svolta profonda nelle politiche sportive della città, rimettendo al centro lo sport di base come servizio pubblico a rilevanza sociale, organizzato dalle associazioni sportive in regime di sussidiarietà, per nome e per conto di Roma Capitale” “I Centri Sportivi Municipali – prosegue Bonessio - tornano così ad essere ciò che devono essere: presidi territoriali di inclusione, aggregazione, educazione e salute, capaci di intercettare i bisogni delle comunità locali e di offrire opportunità concrete di pratica sportiva accessibile. Grande attenzione è stata posta ai temi dell'inclusione sociale, delle pari opportunità e del sostegno alle fasce più fragili, con un sistema di quote di frequenza calmierate e con criteri di valutazione per gli affidamenti che valorizzano le progettualità rivolte a bambini, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di svantaggio”. “Importante, inoltre, la collaborazione istituzionale riattivata con il CONI Lazio e il CIP Lazio, nelle persone dei rispettivi Presidenti Alessandro Cochi e Giuseppe Andreana, con i quali si è avviato un lavoro condiviso per valorizzare le competenze, le professionalità e le rappresentanze del mondo sportivo sul territorio. Si stima che saranno circa 30.000 cittadini, tra bambini, giovani, adulti e anziani, a poter usufruire dei Centri Sportivi Municipali, accedendo ad attività ludico-motorie, sportive e ricreative all'interno del proprio quartiere, in strutture pubbliche e con quote di partecipazione definite e calmierate dall'Amministrazione Capitolina. Questo è il senso profondo della nostra azione: portare lo sport sotto casa dei cittadini, renderlo accessibile, continuo, organizzato e di qualità”. “L'obiettivo è chiaro – conclude infine Bonessio - offrire a tutte le fasce d'età un servizio sportivo diffuso, stabile e ben organizzato, che rafforzi il tessuto sociale della città e contribuisca al benessere collettivo. Roma riparte anche dallo sport di base e lo fa nei quartieri, nelle scuole, nella comunità”. Max |