I biodigestori si faranno, nonostante al momento i fondi del Pnnr non siano destinati alla realizzazione degli impianti. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a margine della presentazione in Campidoglio dellla campagna sulla raccolta differenziata della capitale: “Li faremo lo stesso con una rimodulazione delle risorse del fondo complementare che erano state assegnate a Roma e alle altre grandi città a seguito della nostra battaglia per l’aumento dei fondi. Per noi sono impianti fondamentali per trattare la frazione organica. Li realizzeremo lo stesso”, riporta Askanews.
Lo stesso Gualtieri ha evidenziato un leggero miglioramento relativo alla raccolta differenziata rispetto all’anno precedente: “Come sapete gli obiettivi che abbiamo individuato per la differenziata sono ambiziosi, ma stiamo leggermente meglio degli obiettivi previsti per il 22. Si partiva dal 45% del 2021 mentre abbiamo chiuso al 46%. Gli step sono 50% nel 2024, 60% nel 2027, 65% nel 2029 e 70% nel 2035”.
L’assessora all’Ambiente capitolina Sabrina Alfonsi a margine della presentazione ha aggiunto: “Rispetto alle sanzioni sul conferimento errato dei rifiuti, stiamo studiando un inasprimento soprattutto rispetto a quegli esercizi commerciali che non lo rispettano mai”.
Ha concluso Alfonsi: “Prima non abbiamo voluto colpire i cittadini perché avevamo trovato duemila tonnellate di rifiuti in terra. Ora, però, che è in campo un piano ordinario di interventi abbiamo ricominciato con le sanzioni, le prime vicino ai nuovi cassonetti di viali Libia e viale Eritrea. Con il Tavolo operativo che stanno condividendo il dipartimento Ambiente, la polizia locale e Ama è tornato il momento dei controlli e delle sanzioni”.
G.