Il periodo delle ferie estive volge al termine per la quasi totalità dei residenti romani, con il grande rientro che segna il ritorno alla normalità. Secondo stime recenti, il 95% dei cittadini che hanno scelto agosto per le proprie vacanze è già tornato, con un afflusso di circa 300-400 mila persone nell'ultimo fine settimana. Questo massiccio esodo di ritorno ha generato rallentamenti e code sulle principali arterie stradali, come l'autostrada Roma-Napoli e la Roma-L'Aquila, e ha visto numeri record di passaggi sulle strade consolari. Il ritorno alla quotidianità porta con sé anche le sfide economiche, con i commercianti che temono un calo dei consumi.
Dati del controesodo: numeri da record per il rientro
I calcoli delle agenzie di viaggio e dell'Anas forniscono un quadro chiaro del rientro. Il 95% dei romani ha concluso le proprie vacanze, lasciando solo una piccola percentuale, pari al 5%, a godersi il mese di settembre. L'imponente ritorno ha avuto un impatto significativo sulla viabilità.
L'autostrada Roma-Napoli ha registrato un traffico intenso, con rallentamenti in diversi tratti, mentre la Roma-L'Aquila ha visto le consuete lunghe code ai caselli. Le strade interne a Roma e quelle di collegamento con l'hinterland hanno anch'esse sopportato un carico eccezionale.
Il Grande Raccordo Anulare ha registrato un transito di circa 5 milioni di veicoli in un mese, mentre la Roma-Fiumicino (A91) ha superato i 4,5 milioni, raggiungendo un picco di 220.436 veicoli in una singola giornata. Anche strade come la Pontina hanno visto un flusso di veicoli straordinario.
Previsioni economiche
Con la riapertura di uffici e attività, la città sta gradualmente tornando ai suoi ritmi abituali. Il presidente di Confesercenti, Valter Giammaria, ha confermato la riapertura della quasi totalità dei negozi e dei banchi nei mercati rionali. Nonostante il risveglio della città, tra i commercianti non regna l'ottimismo.
Il timore di un ulteriore calo dei consumi è palpabile, dopo un anno già segnato da una flessione tra il 10% e il 15%. Il rientro coincide con l'aumento del costo della vita, con un carrello della spesa che ha subito un rincaro tra il 3,2% e il 3,5%.
Le famiglie si trovano ad affrontare l'incremento delle bollette e dei costi dei beni di prima necessità, aggravato dall'aumento dei prezzi delle materie prime. L'unica speranza per i commercianti è l'afflusso di turisti previsto per il Giubileo.
Il rientro riporta ai cantieri
Dopo aver affrontato il traffico delle autostrade, i cittadini romani si trovano a dover gestire nuovamente il caos della circolazione urbana. Diversi cantieri in corso, legati ai preparativi per il Giubileo e agli interventi del Pnrr, complicano la viabilità. Nel centro storico, la zona di via Giulia e le strade circostanti sono caratterizzate da decine di transenne che restringono la carreggiata.
Anche la Tangenziale Est-Foro Italico è interessata da lavori notturni di manutenzione che causano restringimenti e rallentamenti dalle 22:00 alle 6:00. Un altro cantiere, attivo fino al 27 settembre, interessa il tratto tra la Galleria Giovanni XXIII e la Nuova Circonvallazione, escludendo solo i fine settimana.
Questi lavori, pur necessari, rendono il rientro post-ferie particolarmente stressante per i pendolari, che devono affrontare una viabilità già congestionata e ulteriormente complicata dalle restrizioni.