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Riapre il centro sportivo danneggiato dall'esplosione del distributore a via dei Gordiani

Riapre il centro sportivo danneggiato dall'esplosione del distributore a via dei Gordiani

Esplosione Roma oggi

A poco più di un mese dall'esplosione di un distributore di benzina in via dei Gordiani, il centro sportivo comunale "Villa De Sanctis" a Roma ha riaperto i battenti. L'esplosione, che ha causato la morte di un dipendente e danni estesi alla struttura, aveva costretto alla chiusura dell'impianto sportivo. Grazie al lavoro congiunto del Comune e dei responsabili del centro, i residenti possono nuovamente usufruire della piscina e dei tre campi da tennis. L'assessore Alessandro Onorato ha sottolineato l'importanza sociale dell'impianto e l'impegno dell'amministrazione nel mantenere le promesse fatte alla cittadinanza.

Esplosione distributore, la rinascita del centro sportivo

Il centro sportivo "Villa De Sanctis" ha ripreso le sue attività ieri, circa un mese dopo la tragica esplosione di un distributore di carburante sulla vicina via dei Gordiani. L'incidente, avvenuto il 4 luglio, ha provocato la morte di Claudio Ercoli, un dipendente dell'area di servizio, e ha inflitto notevoli danni al complesso sportivo.

L'assessore al Turismo, Sport e Grandi Eventi, Alessandro Onorato, ha comunicato la riapertura attraverso i suoi canali social, enfatizzando la dedizione dell'amministrazione nel restituire ai cittadini un'importante struttura per lo sport e l'aggregazione. Onorato ha evidenziato il grande sforzo compiuto dagli uffici comunali per rispettare la promessa di riapertura in tempi brevi.

Egli ha descritto l'impianto come un "presidio sociale" e un luogo di sport "prezioso" per un'area abitata da sessantamila persone. L'assessore ha anche elogiato il personale del centro sportivo, tra cui Loredana, Fabio e Alessandro, che hanno mostrato una straordinaria perseveranza nel superare le difficoltà. I responsabili attendono ora i cittadini per un tuffo in piscina o una partita di tennis e calcetto.

I danni al centro sportivo

Nonostante l'enorme devastazione causata dall'esplosione, il presidente della polisportiva, Fabio Balzani, ha confermato che il centro è riuscito a ripartire. Balzani ha riconosciuto che "i danni sono stati notevoli", ma ha spiegato che, grazie all'impegno dei responsabili e al supporto del Comune, le attività sono potute riprendere.

In una prima fase, il centro ha reso nuovamente accessibili la piscina e i tre campi da tennis. Ripensando alla mattina dell'incidente, Balzani ha ricordato i momenti di grande concitazione. Ha rammentato che la sera prima dell'esplosione avevano festeggiato l'inizio della stagione con una piccola celebrazione, e il giorno dopo l'impianto era quasi irriconoscibile. Ha ringraziato "Dio che non ci fosse nessuno", altrimenti la tragedia avrebbe assunto dimensioni molto più vaste, considerando che l'esplosione è avvenuta poco prima che la piscina si riempisse di bambini per il centro estivo.

Le lesioni causate dallo scoppio sono state gravi: la recinzione della piscina è stata divelta, le mattonelle sono state rovinate e oltre la metà dei lettini è diventata inservibile. Le luci dei campi da tennis sono state distrutte, mentre i container e gli spogliatoi sono ancora inutilizzabili a causa di "un'implosione interna". Balzani ha ribadito l'importanza di riaprire il prima possibile e ha espresso la speranza di poter continuare l'attività almeno fino a tutto settembre.