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Restaurato il murale di Falcone e Borsellino a Viterbo: memoria viva al quartiere Riello

Restaurato il murale di Falcone e Borsellino a Viterbo: memoria viva al quartiere Riello

MURALE FALCONE E BORSELLINO A VITERBO

Nel giorno del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, il Comune di Viterbo ha completato il restauro del murale dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel quartiere Riello, restituendo all’opera la sua originaria intensità espressiva e un rinnovato valore civile.

L’intervento a Riello

L’intervento, finanziato dall’amministrazione comunale, è stato affidato all’artista Luca Oroni di Grafflab Studio, che ha curato anche un aggiornamento grafico dell’opera. I due magistrati sono stati raffigurati con un’espressione sorridente, mantenendo il riferimento agli agenti delle scorte caduti nel 1992. Il recupero mira a preservare un luogo simbolico di legalità e di memoria condivisa per la comunità viterbese.

Le parole della sindaca

“Abbiamo voluto che questo restauro si concludesse proprio il 19 luglio – dichiara la sindaca Chiara Frontini – perché la memoria non può essere confinata alle ricorrenze, ma ha bisogno di gesti concreti che la rendano viva e visibile ogni giorno. Restituire decoro a questo murale, realizzato nel 2020 su volontà dell’on. Mauro Rotelli, significa restituire forza a un messaggio che continua a parlarci: quello del coraggio, del senso dello Stato e della responsabilità individuale. Falcone e Borsellino – prosegue la sindaca – non appartengono soltanto alla storia italiana, ma rappresentano un patrimonio morale da consegnare alle nuove generazioni. La legalità non si celebra soltanto con le parole: si costruisce quotidianamente attraverso le istituzioni, l’educazione civica, il rispetto delle regole e la cura dei luoghi che custodiscono la nostra memoria. Per questo il Comune ha scelto di investire nel recupero di questo murale, affinché continui a essere uno spazio di riflessione, di testimonianza e di impegno civile. Ringrazio gli assessori Aronne e Martinengo e la consigliera Croci per il lavoro svolto su questa importante iniziativa”.

Collaborazione e impegno civico

Il Comune ha sottolineato la collaborazione istituzionale che ha accompagnato il cantiere, esprimendo particolare gratitudine al comando provinciale dei Carabinieri per il supporto offerto. Con il restauro, Viterbo rinnova l’impegno a custodire e trasmettere il lascito di Falcone e Borsellino, riaffermando la responsabilità collettiva nella difesa della legalità e nella cura dei luoghi che ne tramandano il messaggio.