Report ha una nuova conduzione in vista del ritorno in onda dell’8 novembre: la scelta è caduta su Claudia Di Pasquale, giornalista siciliana classe 1978 e veterana della trasmissione. La decisione, maturata dopo le dimissioni di Giulia Presutti, è stata accolta con favore dalla redazione e ha segnato una tregua tra Rai e squadra del programma.
La decisione e la nuova conduzione
Il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini ha salutato il passaggio con un messaggio alla redazione: «Un grosso in bocca al lupo» a tutta la squadra di Report «per la sfida che ci attende». Dalla redazione è arrivata «Soddisfazione» per Di Pasquale, definita «La più degna rappresentante dello spirito e del dna di Report», «assunta da Milena Gabanelli», con servizi che «hanno scritto la storia del programma». L’auspicio interno è che la scelta garantisca «autonomia e libertà».
Nella mattinata Corsini aveva ribadito un criterio editoriale che intende preservare: «L’attenzione al genere è stata la mia prima preoccupazione, quindi cercherò di mantenerla».
La squadra e l’assetto editoriale
Confermata la presenza di Daniele Piervincenzi in squadra e il ruolo di coautori per Giulio Valesini e Bernardo Iovene. La nuova conduzione è stata oggetto di un confronto con il vertice editoriale, durante il quale Di Pasquale ha incontrato Piervincenzi: «Un dialogo proficuo e sereno». Corsini ha inoltre rivendicato un’impostazione collegiale: «Meglio più interlocutori che un uomo solo al comando».
Le reazioni dei protagonisti
Sigfrido Ranucci ha commentato la scelta con parole di apprezzamento: «Sono felicissimo per la scelta di Claudia, perché è una grandissima professionista, rigorosa, tosta e indipendente. Sarebbe stata una delle mie scelte preferite in una normale dialettica aziendale se Corsini me l’avesse chiesto». Il giornalista intende ricorrere per il reintegro e prosegue gli incontri pubblici, dove ha raccontato: «Di me hanno parlato anche in Pakistan».
In area politica è arrivata la nota del senatore Sandro Ruotolo: «Ha perso chi pensava di normalizzare Report e renderlo inoffensivo alla vigilia delle elezioni politiche». Nel frattempo, per Presutti è previsto un ricollocamento in un nuovo programma.