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Reperto archeologico rubato in Spagna e venduto online: stele funeraria consegnata a Roma

Reperto archeologico rubato in Spagna e venduto online: stele funeraria consegnata a Roma

la stele funeraria rubata e recuperata dai carabinieri

Dopo oltre 11 anni è tornata a casa la stele funeraria rubata in Spagna dall'area archeologica di Merida. Oggi a Roma il reperto è stato restituito all'ambasciatore spagnolo dai carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale che con il Nucleo di Roma hanno seguito le indagini e rintracciato la stele con iscrizione funeraria di età romana.

Reperto archeologico rubato in Spagna e venduto online

Tutto inizia nel 2013 quando a Merida viene denunciato il furto della stele portata via dal complesso archeologico della città, soprannominata la Roma di Spagna proprio per la quantità di reperti e monumenti di epoca romana ancora oggi perfettamente conservati. Il reperto era stato scoperto nel 1994 durante una campagna di scavi e quindi affidato al Complesso Archeologico di Merida. Da qui però sparisce, per ricomparire online su una nota piattaforma di e-commerce.

Le indagini e il ritrovamento a casa di un collezionista romano

Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo TPC di Roma scattano con l'alert dell'Interpol. I militari si muovono per trovare il bene segnalato, ma ancora non è chiaro si tratti proprio della stele rubata a Merida.

Gli investigatori scoprono che la stele era custodita a casa di un collezionista romano e coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri sequestrano il reperto archeologico per effettuare le verifiche e gli accertamenti per determinare l'età e il valore del bene. La scoperta è nei fatti, come appurato da una meticolosa analisi epigrafica effettuata in collaborazione con funzionari archeologi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti. La stele funeraria è indiscutibilmente autentica e di epoca romana, oltre che di rilevante interesse storico archeologico.

A quel punto il puzzle si compone. Si accerta che quella stele era stata rubata dal Complesso Archeologico di Merida. Furto denunciato presso il Commissariato di Polizia Nazionale della città il 5 dicembre 2013.

Stele funeraria consegnata a Roma all'ambasciata di Spagna

Dalla notizia del ritrovamento alla richiesta di restituzione del Governo spagnolo, il passo è breve. Il 10 aprile 2024 viene quindi emesso dal Tribunale di Velletri il decreto di dissequestro e restituzione alle autorità della Spagna che oggi 10 febbraio si è compiuto presso l’Ambasciata di Spagna a Roma. Il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, ha restituito all’ambasciatore Miguel Fernández-Palacios Martínez l'antica stele funeraria.