Bar, pub e ristoranti avranno tempo fino al 31 marzo 2026 per presentare le domande per adeguarsi alle nuove regole sull’occupazione di suolo pubblico a Roma. È l’esito dell’incontro che c’è stato giovedì 30 ottobre, in Campidoglio tra le associazioni di categoria e l’amministrazione comunale.
Regolamento dehors, più tempo per adeguarsi a Roma
Erano presenti il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’assessora al Commercio, Monica Lucarelli, il presidente della commissione Attività produttive, Andrea Alemanni, la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, hanno incontro rappresentanti Confcommercio, Unindustria, Confesercenti, Confartigianato, CNA e Federalberghi. Un tavolo dedicato all’attuazione del regolamento per l’occupazione di suolo pubblico in vigore da aprile, anche alla luce della sentenza del Tar Lazio e della proroga statale delle osp Covid fino al 30 giugno 2027.
L’amministrazione capitolina ha deciso di prorogare i tempi per presentare la domanda di adeguamento alle nuove regole. Il termine, inizialmente fissato per il 31 dicembre 2025, è stato spostato di 3 mesi, al 31 marzo 2026, “per consentire alle imprese di completare le pratiche senza rallentare l’entrata a regime della riforma”.