Regione Lazio rafforza gli investimenti nello sport con due nuovi avvisi pubblici, Generazione Sport ed Energia Sportiva, che mettono a disposizione complessivamente 5 milioni di euro per il miglioramento degli impianti sportivi sul territorio. Le misure, operative in tutto il Lazio e a Roma Capitale, puntano su sostenibilità, sicurezza e accessibilità, con domande da presentare entro il 14 ottobre 2026 attraverso il portale dedicato ai bandi e agli avvisi della Regione. I due avvisi si aggiungono al bando Spazio Sport 2026, pubblicato il 28 settembre.
Generazione Sport: interventi negli impianti delle scuole primarie e secondarie di primo grado
Il primo avviso, Generazione Sport, mette in campo 3 milioni di euro ed è rivolto ai Comuni del Lazio, compresa Roma Capitale. L’obiettivo è sostenere interventi di riqualificazione e potenziamento degli impianti sportivi presenti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Sono ammissibili opere per l’ammodernamento delle strutture e il miglioramento della sicurezza, insieme a interventi di efficientamento energetico, all’installazione di fonti rinnovabili e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Il pacchetto è pensato per favorire spazi scolastici più fruibili e sostenibili, con ricadute dirette sull’attività motoria degli studenti e sull’utilizzo delle palestre da parte delle comunità locali.
Energia Sportiva: sostegno all’efficienza energetica degli impianti no profit
Con Energia Sportiva la Regione stanzia 2 milioni di euro a beneficio degli impianti sportivi regionali gestiti da enti privati senza scopo di lucro. Il focus è la riduzione dei consumi e il miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture, promuovendo interventi che consentano un utilizzo più sostenibile e continuativo degli spazi dedicati alla pratica sportiva. L’azione è rivolta in particolare a realtà territoriali che svolgono un ruolo sociale di prossimità, assicurando servizi sportivi a costi accessibili e favorendo l’inclusione.
Le dichiarazioni: sostegno concreto e misure complementari
L’assessore allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo, ha sottolineato il perimetro degli avvisi: «Attraverso questi bandi offriamo un sostegno concreto sia alle strutture comunali che a quelle dei privati senza fine di lucro». Secondo l’assessore si tratta di «misure complementari» inserite in una programmazione più ampia, concepita per rispondere alle esigenze dei territori e rendere lo sport «sempre più diffuso e inclusivo». Palazzo ha inoltre richiamato la strategia condivisa con il presidente Francesco Rocca, che punta a investire in strutture «più moderne, sicure, accessibili ed efficienti», con particolare attenzione alle famiglie e alle giovani generazioni.
Scadenze e modalità: presentazione online entro il 14 ottobre 2026
Per partecipare agli avvisi Generazione Sport ed Energia Sportiva c’è tempo fino al 14 ottobre 2026. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente attraverso il portale dedicato ai bandi e agli avvisi della Regione Lazio. La procedura digitale consente una gestione uniforme delle candidature e garantisce la tracciabilità dell’iter amministrativo. Le due misure si affiancano al bando Spazio Sport 2026, pubblicato il 28 settembre, completando il pacchetto di interventi che la Regione ha attivato in questa fase a favore della rete impiantistica pubblica e del terzo settore sportivo.
Voucher Sport 2026: più risorse per ampliare l’accesso alla pratica
In parallelo agli investimenti sugli impianti, prosegue il lavoro sull’accesso alla pratica sportiva. Per il Voucher Sport 2026 la Regione ha già stanziato 19 milioni di euro di fondi FSE+, incrementando la dotazione iniziale. L’assessore Palazzo ha spiegato che l’amministrazione è al lavoro per reperire ulteriori risorse con l’obiettivo di far scorrere la graduatoria e consentire a un numero maggiore di famiglie di ottenere il contributo. «L’ampia partecipazione dimostra quanto sia importante sostenere concretamente il diritto allo sport», ha evidenziato Palazzo, rimarcando la centralità del sostegno economico alle famiglie accanto agli interventi sulle strutture.
Impatto atteso su Roma e sul territorio regionale
La combinazione dei due avvisi punta a un impatto diretto su Roma e sul Lazio. Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, in particolare, gli interventi di riqualificazione potranno rendere gli spazi più sicuri e inclusivi, favorendo l’attività fisica quotidiana e l’apertura delle palestre in orario extrascolastico. Sul versante degli impianti gestiti da realtà no profit, gli interventi di efficientamento energetico possono abbattere i costi di gestione, liberando risorse da reinvestire nei servizi sportivi e nell’allargamento dell’offerta sul territorio. La convergenza tra qualità strutturale, sostenibilità e sostegno economico alle famiglie rappresenta un asse strategico per innalzare la partecipazione, con attenzione ai contesti periferici e ai comuni di piccole e medie dimensioni della regione.
Un pacchetto coordinato per sicurezza, accessibilità e sostenibilità
Con Generazione Sport ed Energia Sportiva, la Regione imprime un’accelerazione alla messa in sicurezza degli impianti, alla rimozione delle barriere architettoniche e alla transizione energetica dello sport. La cornice delineata dall’assessorato allo Sport integra interventi materiali sugli edifici con misure economiche a favore dell’utenza, costruendo un percorso unitario verso strutture più efficienti e una pratica sportiva più diffusa. L’invito a enti locali e gestori è di rispettare la scadenza del 14 ottobre 2026 e utilizzare il canale telematico regionale per presentare progetti in linea con le priorità indicate dagli avvisi.