Tre aggressioni e irregolarità igienico-sanitarie: scatta la sospensione della licenza per un bar di Santa Marinella. Il Questore di Roma ha disposto la chiusura del locale per sette giorni, su proposta dei Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia. Il provvedimento arriva dopo una serie di episodi avvenuti all’interno del locale e i controlli effettuati insieme ai Carabinieri del Nas.
Un bar di Santa Marinella è stato temporaneamente chiuso per 7 giorni a seguito di una serie di aggressioni avvenute all’interno del locale. Il provvedimento di sospensione della licenza, disposto dal Questore di Roma ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., è stato notificato nella mattinata di giovedì 1 ottobre dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia.
Il provvedimento del questore
La chiusura è stata adottata su proposta dei militari dell’Arma nell’ambito delle attività mirate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La misura, limitata a una settimana, intende prevenire il ripetersi di situazioni ritenute idonee a compromettere la sicurezza all’interno e in prossimità dell’esercizio.
Gli episodi che hanno portato allo stop
Alla base della richiesta presentata dai Carabinieri figurano tre distinti episodi di aggressione verificatisi recentemente all’interno del bar. Gli interventi e gli accertamenti effettuati hanno delineato un quadro ritenuto sufficiente per disporre la sospensione temporanea della licenza, con l’obiettivo di interrompere una possibile escalation e tutelare l’incolumità dei frequentatori.
I controlli sanitari del NAS
A incidere sulla decisione sono stati anche gli esiti di una verifica dei Carabinieri del N.A.S. di Roma. Nel corso dell’ispezione, i militari hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie nei locali, elementi che hanno contribuito all’adozione del provvedimento di chiusura.
Gestione e contesto territoriale
L’attività è gestita da un 49enne originario di Civitavecchia. L’intervento rientra nella più ampia azione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione della costa settentrionale della provincia di Roma.