Settimana intensa per la Regione Lazio, con un calendario di lavori che mette al centro cultura, turismo e memoria storica. Da lunedì 3 a venerdì 7 agosto 2026 è attesa una sessione cruciale del Consiglio regionale, con i riflettori puntati sulla V Commissione chiamata a esprimersi su tre schemi di deliberazione di particolare rilievo per operatori e territori.
Calendario dei lavori
La V Commissione (Cultura, spettacolo, sport e turismo) si riunirà martedì 4 agosto alle ore 12:00 nella sala Latini. In discussione sono previsti tre punti all’ordine del giorno, che toccano il sostegno allo spettacolo dal vivo, l’adeguamento della disciplina sugli alberghi diffusi e la definizione delle iniziative per la memoria storica.
Cultura e spettacolo dal vivo
Il primo dossier è lo Schema di deliberazione n. 167, dedicato all’integrazione delle risorse economiche per l’attuazione del Programma Operativo Annuale 2026 relativo alla promozione culturale e agli interventi nello spettacolo dal vivo, già approvato dalla Giunta regionale ad aprile. L’obiettivo è rafforzare progettualità e programmazioni diffuse sul territorio, sostenendo la filiera culturale in una fase strategica dell’anno.
Alberghi diffusi e borghi del Lazio
Segue lo Schema di deliberazione n. 166, che introduce modifiche al Regolamento Regionale n. 7/2015 sulla disciplina degli alberghi diffusi. L’intervento normativo punta a snellire procedure e a potenziare una forma di accoglienza capace di valorizzare i borghi del Lazio, favorendo una fruizione turistica coerente con l’identità dei centri storici e con la domanda di ospitalità sostenibile.
Memoria storica e L.R. 14/2021
In chiusura, lo Schema di deliberazione n. 169 definisce linee di indirizzo e finalizzazione dei fondi per iniziative commemorative dedicate alle vittime delle cosiddette “marocchinate”, in attuazione della L.R. 14/2021. Una cornice di programmazione che orienta tempi e modalità degli interventi, con attenzione alla dimensione educativa e alla conservazione della memoria nelle comunità locali.
Si tratta di un pacchetto di misure che precede la pausa estiva e che punta a dare risposte concrete ai bisogni del comparto culturale e turistico del Lazio, con ricadute attese per operatori, amministrazioni e cittadini.