La Regione Lazio ha approvato il bando “Misure urgenti a favore delle aziende agricole di produzione di latte bovino - 2026”, mettendo a disposizione 3 milioni di euro per sostenere la liquidità delle imprese del comparto lattiero-caseario attraverso un contributo una tantum. L’iniziativa riguarda gli allevamenti da latte attivi nel territorio regionale.
Il provvedimento
Il sostegno è rivolto alle aziende con orientamento lattiero o misto a prevalenza di produzione di latte, presenti nella Banca Dati Nazionale zootecnica al 1° luglio 2026. «Con questo provvedimento rispettiamo un impegno preso e confermiamo la vicinanza della Regione Lazio a un comparto strategico per la nostra economia agricola e per la tenuta delle aree rurali», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini.
Requisiti e importi
Per accedere al bando sono richiesti almeno 20 capi complessivi, di cui 10 vacche da latte con oltre 30 mesi di età. È inoltre necessaria l’iscrizione al Registro delle imprese e all’Anagrafe delle aziende agricole, con Fascicolo unico aziendale validato sul sistema informativo AGEA (SIAN).
Gli importi variano in base alla consistenza dell’allevamento: 2.500 euro per 20-50 capi, 4.000 euro per 51-75 capi, 6.000 euro per 76-100 capi, 7.500 euro per 101-150 capi, 10.000 euro per 151-200 capi e 12.500 euro per oltre 200 capi.
Domande e scadenze
Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica sul portale dell’Organismo pagatore AGEA, disponibile sul SIAN, dal 21 luglio al 15 settembre 2026. La misura punta a sostenere la liquidità delle imprese, favorire gli investimenti e rafforzare la competitività del comparto lattiero-caseario nel Lazio, in un contesto segnato da contrazione del prezzo del latte alla stalla e aumento dei costi di produzione.