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Regione Lazio, 7,8 milioni per i Comuni montani

Regione Lazio, 7,8 milioni per i Comuni montani

Regione Lazio

Quasi 8 milioni di euro in arrivo dalla Regione Lazio a favore dei Comuni montani. Un investimento che ha l’obiettivo di promuovere e realizzare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, nonché misure di sostegno in favore dei Comuni totalmente e parzialmente montani attraverso politiche di rafforzamento delle misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani, di salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità, di accessibilità alle infrastrutture digitali e rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare riguardo prioritario a quelli socio-sanitari.

La cifra stanziata dalla Regione è di 7,8 milioni di euro, di cui € 6.446.645, derivanti dal FOSMIT Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane, ed €1.353.354 derivanti dal bilancio regionale.

Valentina Corrado, Assessore al Turismo e agli Enti Locali della Regione Lazio, ha commentato così l’impegno della Regione nei confronti dei Comuni montani: “Sono particolarmente orgogliosa di annunciare lo stanziamento di ulteriori risorse per i Comuni montani della Regione Lazio, a testimonianza dell’attenzione che prestiamo alle amministrazioni locali e in particolare alle aree disagiate”.

“La Giunta Regionale – ha aggiunto Corrado - ha approvato su mia proposta la delibera con la quale stanziamo risorse pari a 7.8 milioni di euro per realizzare interventi di gestione forestale straordinari e urgenti finalizzati alla prevenzione del dissesto idrogeologico nei territori montani, da attuare in particolare su superfici forestali fragili o sensibili, sui boschi del demanio pubblico, ovvero interventi di recupero e ricostituzione boschiva su aree percorse dal fuoco, risultanti dalla mappatura trasmessa dai Carabinieri Forestali all’Agenzia Regionale di Protezione Civile, in casi documentati di situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici – conclude l’assessore - interventi di prevenzione degli incendi boschivi mediante la realizzazione di vasche e opere accessorie per l’attingimento idrico da parte dei mezzi antincendio e, in ultimo, interventi per la realizzazione di servizi di tele assistenza socio-sanitaria dei pazienti fragili e cronici residenti nei territori montani attraverso l’ampliamento della dotazione tecnologica e dell'offerta specialistica per l'assistenza territoriale e il monitoraggio della popolazione fragile attraverso reti pro-attive, con l’obiettivo di perseguire anche nelle aree disagiate il modello organizzativo previsto dal DM 77/2022 per assicurare la tutela della salute attraverso risposte coordinate di prossimità, che faciliti la presa in carico integrata delle persone fragili e affette da patologie croniche”.

G.