A poche ore dall’elezione di Francesco Rocca come presidente della Regione Lazio, si susseguono le reazioni delle opposizioni. Dal Pd, ad esempio, arrivano inviti a riflettere sulla sconfitta maturata alle urne. L’invito arriva da Svetlana Celli, presidente Pd dell’Assemblea capitolina, che ha scritto un messaggio su Facebook.
Ha scritto Celli: “Alla luce del risultato delle elezioni regionali nel Lazio è necessario aprire una profonda riflessione interna al Partito Democratico. Senza alibi e senza nasconderci dietro giustificazioni fuorvianti. Dopo le politiche di settembre, anche il voto di domenica e lunedì conferma che stiamo vivendo un momento complicato”.
Ha aggiunto: “Non può essere soltanto l’onda lunga di un consenso verso il centrodestra il motivo di questa sconfitta. Il Partito Democratico con la sua classe dirigente, anche in vista del congresso dei prossimi giorni, è chiamato a interrogarsi sul perché è ormai poco attrattivo e incapace di intercettare e rappresentare i bisogni dei cittadini. Probabilmente per una scarsa chiarezza della nostra proposta politica, forse per errori nella visione e nella gestione delle alleanze nel campo progressista”.
Mario Ciarla (Pd), risultato il più votato a Roma nella lista del Partito Democratico alle elezioni regionali del Lazio del 12 e 13 febbraio, ha invece ringraziato per il risultato ottenuto: “Essere il primo degli eletti del Partito Democratico a Roma è una grande responsabilità che mi impegno a svolgere nell’interesse di tutta la comunità dei democratici e della città. Nella nostra sconfitta, sul dato di astensione c’è molto su cui riflettere e ragionare collettivamente. Grazie comunque ad Alessio D’Amato per aver combattuto questa battaglia. Ad Eleonora Mattia, mia compagna di viaggio in campagna elettorale. Complimenti al nostro capolista Daniele Leodori per il grandissimo successo personale e per il traino che ha dato alla nostra lista. Grazie infine a tutti gli amici e i compagni che mi hanno aiutato a raggiungere un risultato straordinario”, dice.
G.