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Regionali Lazio, gli ultimi appelli di candidati

Regionali Lazio, gli ultimi appelli di candidati

Regione Lazio

Ultime ore prima del voto. Domenica 12 e lunedì 13 febbraio i cittadini del Lazio sono chiamati alle urne per decidere il nuovo presidente della Regione dopo 10 anni di Nicola Zingaretti. Ultimi appelli dei candidati nel corso del dibattito nella sede del Messaggero, a partire da Francesco Rocca del centrodestra: “Votare me vuol dire votare per avere una regione che si sappia prender cura dei cittadini, per l’attenzione ai più fragili, per una regione verde e per un’organizzazione dei servizi e sanitaria anche alla luce della mia esperienza sia nazionale che internazionale, per una regione del fare”.

Ha aggiunto Rocca: “Bisogna prendersi cura dei nostri cittadini dar loro dignità, far ripartire la nostra economia, accompagnare le imprese nella transizione digitale ed energetica”. Per Rocca con lui presidente, i cittadini e il territorio avranno le giuste cure e le attenzioni che fino ad oggi con il centrosinistra e anche con i 5 Stelle non hanno avuto”.

Alessio D’Amato, candidato per il centrosinistra, ha invece affermato: “Mi avete conosciuto soprattutto nel momento più buio per la nostra storia recente, l’emergenza sanitaria legata alla pandemia. Roma è stata la prima città in Europa ad avere a che fare sul proprio territorio con i casi covid e se qui non abbiamo visto le cene a cui abbiamo assistito in altre Capitali europee o a Bergamo, è perchè c’è stato un lavoro importante, una organizzazione importante, una catena corta di comando un metodo che io intendo riportare, una volta eletto, in tutti i settori della vita della nostra regione. Il voto è sulla persona, travalica anche il tema delle appartenenze. Certo ci sono le coalizioni e ringrazio la mia coalizione che sta facendo un lavoro straordinario, ma è importante anche il voto diretto sulla persona è poi consentito il voto disgiunto, dunque vi dico votatemi per i risultati raggiunti e per come mi avete visto all’opera”.

Donatella Bianchi, candidata del Movimento 5 Stelle, ha invece detto: “Chiedo il voto per ciò che rappresento, per quel che ho fatto nella vita e per quel che vorrei fare per questa regione. Chiedo un voto per la società civile che voglio rappresentare in pieno e per una nuova visione di politica che si basi sul progresso, sull’innovazione, su quell’idea di transizione che l’Europa ci ha trasferito con risorse importanti e questo è il momento di metterle a frutto. Sarò una presidente che vigilerà, sarò molto presente, sarò la presidente dei cittadini e mi auguro di poter portare un cambiamento nel segno dello slogan che io ho scelto, “un’aria nuova”.

G.