11,15% dei voti totali, meno del 10% il M5S. Questi i dati finali del partito pentastellato al termine degli scrutini. La corsa alla Regione Lazio non è andata secondo i piani, come conferma anche la candidata Donatella Bianchi, giornalista Rai, chiamata da Conte a sostenere una candidatura complicata: “È evidente il risultato insoddisfacente, lontano da ambizioni e aspettative, ma la campagna elettorale è stata veloce e brevissima”, ha detto commentando i risultati.
Ha chiarito Bianchi: “Abbiamo iniziato la campagna elettorale a gennaio con proposta progressista decisamente alternativa che avrebbe avuto bisogno di tempo per essere comunicata in maniera più ampia ma che certamente resta come progetto e visione progressista che vede al centro transizione economica basata su obiettivi di transizione ecologica e sociale con visione di rilancio di sistema regionale e proposta politica che proseguirà”.
Nel corso del suo intervento in conferenza stampa, Bianchi ha aggiunto: “Abbiamo avuto un tempo brevissimo per raccontare la proposta politica, tempo che evidentemente non è stato sufficiente per arrivare a tutti quei cittadini e cittadine che non sono andati a votare. Prendiamo atto di un dato che non premia il nostro sacrificio e impegno, ma è stata un'esperienza molto importante per quanto mi riguarda, con una discontinuità programmatica rispetto alla quale si continuerà a lavorare, mi sono messa al servizio di queste due liste rappresentando i loro valori, da questo risultato si deve partire per costruire, un progetto che non si ferma qua oggi ma partirà da domani”.
E conclude: “Non siamo riusciti a convincere elettori che sono soprattutto quelli che non sono andati a votare, con 12% credo di aver ottenuto buon risultato. Ora aspettiamo i risultati finali”, dice Bianchi dicendosi disponibile a lavorare in consiglio regionale.
G.