Una rarissima edizione quattrocentesca della Commedia di Dante, stampata a Mantova nel 1472 a ridosso dell’editio princeps di Foligno, torna sul mercato ed è il lotto di punta della vendita Libri e Autografi di Finarte, in programma giovedì 25 giugno a Roma. Il catalogo riunisce circa 300 opere tra manoscritti miniati, autografi, prime edizioni e rarità bibliografiche.
L’asta a Roma
L’appuntamento romano con Finarte porta in catalogo un nucleo selezionato di capolavori della tradizione libraria. Al centro dell’attenzione c’è la Commedia stampata a Mantova nel 1472, una delle tre sedi di stampa del poema in quell’anno. L’evento si inserisce in un contesto di forte interesse per il collezionismo librario, con proposte che spaziano dai testi religiosi alle grandi firme della classicità latina.
Un esemplare eccezionale del 1472
Assente dalle aste da oltre un secolo, l’esemplare proviene da una storica collezione privata milanese formata nella prima metà del Novecento e tramandata per generazioni. L’edizione è considerata tra le più pregiate per qualità di stampa, affidabilità filologica e rarità. Sono noti appena 16 esemplari in biblioteche pubbliche, di cui solo 5 in Italia, mentre la stessa Mantova non conserva copie nelle raccolte pubbliche. La base d’asta è di 340.000 euro, a conferma del rilievo storico e collezionistico di un titolo che contribuì in modo decisivo alla diffusione a stampa del poema più letto e studiato della letteratura italiana.
Manoscritti e rarità in catalogo
Accanto al capolavoro dantesco, la vendita presenta un importante nucleo di manoscritti umanistici del Quattrocento, alcuni con miniature originali, su pergamena e su carta. In catalogo figurano Libri d’Ore, testi religiosi, opere mediche e trattati di retorica, insieme ai grandi autori della classicità latina come Cicerone e Sallustio. Il percorso espositivo offre uno spaccato prezioso della cultura europea alle soglie dell’età moderna, valorizzando sia la stagione finale del manoscritto sia l’affermazione della stampa.