Una giornata di festa si è trasformata in un incubo per una mamma. L’ex marito infatti ha approfittato di un momento di distrazione e durante i festeggiamenti per il compleanno della figlia ha preso la bambina di 9 anni e dalla Svizzera è tornato a Roma. L’uomo un afgano di 33 anni è stato trovato e arrestato nel negozio di parrucchiere che gestisce ad Ostia nella zona di ponente. Nel locale seduta tra i clienti c’era la bambina.
La storia, riportata dal Messaggero, inizia a metà gennaio quando il papà decide di far visita all'ex moglie in Svizzera dove la donna aveva deciso di trasferirsi con la piccola dopo la separazione. Alla fine della festa per il compleanno, però l'uomo riparte per Roma portando con sé la figlia. Una decisione non concordata tanto che la madre denuncia il rapimento.
E' partita così la caccia all'uomo prima tra la comunità afgana di Acilia, poi ad Ostia. La dritta sarebbe arrivata dalle testimonianze secondo cui l'uomo avrebbe potuto svolgere l'attività di parrucchiere sul litorale. Inoltre gli investigatori avevano il modello dell'auto usata per tornare a Roma dalla Svizzera: una Volkswagen trovata proprio davanti al negozio.
Dentro con il coiffeur in attività c'era la bambina che è stata affidata a una comunità di accoglienza per minori. Il padre invece accusato di sottrazione di minore è stato portato a Regina Coeli. L'uomo si è giustificato spiegando che non voleva rapire la figlia e che l'avrebbe riportata dalla madre dopo la "vacanza" romana. (eg)