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Rapina gioielleria a Colleferro e poi scappa all'inseguimento: preso dopo quattro mesi

Rapina gioielleria a Colleferro e poi scappa all'inseguimento: preso dopo quattro mesi

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Usa un suv rubato come "ariete" per sfondare l'ingresso di una gioielleria e svaligiare cassa e vetrine. Un colpo messo a segno in pieno centro a Colleferro lo scorso giugno. Dopo quasi quattro mesi di indagini coordinate dalla Procura di Velletri, è stato rintracciato e arrestato il responsabile un romeno di anni 30. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 30enne per rapina, ricettazione, furto e resistenza a pubblico ufficiale.

La rapina nel centro di Colleferro

Tutto è iniziato nella tarda mattinata del 20 giugno 2022 quando nel centro di Colleferro in pieno orario di apertura al pubblico, un uomo con volto parzialmente travisato da mascherina anti-covid ed occhiali da sole, alla guida di un’auto fuoristrada utilizzata come “ariete”, ha sfondato la vetrina del negozio prendendo i soldi presenti in cassa e dei gioielli custoditi nella vetrina andata in frantumi, tutto ciò innanzi agli occhi sbalorditi ed impauriti della commessa in servizio e di alcuni passanti, che ne riprendevano le scene.

La fuga ai Pratoni del Vivaro

L’uomo dopo la "spaccata" è scappato con la stessa auto intercettata da una pattuglia della Radiomobile della Compagnia di Velletri e inseguita fino ai Pratoni del Vivaro, nel comune di Velletri. Lì il rapinatore uscito fuori strada ha abbandonando l’auto con i suoi effetti personali all’interno. Il 30enne è riuscito così a scappare e a far perdere le sue tracce prima a piedi tra i prati e poi con un’altra auto rubata vicino ad un maneggio.

Le indagini svolte dai Carabinieri di Colleferro grazie alla preziosa “collaborazione” delle persone che avevano assistito all’evento e all'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in tutta la zona, hanno permesso di ricostruire l’evento ma soprattutto di acquisire i gravissimi indizi di colpevolezza a carico del romeno.

L’uomo è stato rintracciato ieri e portato, al termine delle formalità di rito, presso il carcere di Velletri, ove resterà per l’interrogatorio di garanzia sia per la rapina, sia per la ricettazione del fuoristrada utilizzato come ariete per mandare in frantumi la vetrina. Il suv infatti era stato rubato il giorno precedente a Cassino (FR). Dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale dopo essere scappato e per il furto della seconda auto. (eg)