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Rapina di un Rolex ai Parioli: informazioni sulla condanna

Rapina di un Rolex ai Parioli: informazioni sulla condanna

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La Procura di Roma ha chiesto una condanna a 6 anni e 6 mesi per Tancredi Antoniozzi, 22 anni, accusato di rapina, minacce e tentata estorsione per un colpo messo a segno ai Parioli. Il giovane, figlio del deputato Alfredo Antoniozzi, è ai domiciliari dal 5 aprile 2025. La decisione del gup è attesa il 27 maggio a piazzale Clodio.

Il caso e le richieste della Procura

Il pm Claudio Santangelo ha formalizzato la richiesta di pena per Antoniozzi nel procedimento con rito abbreviato, che in caso di condanna comporta la riduzione di un terzo. Nello stesso procedimento sono imputati David Cesarini, per il quale sono stati chiesti 6 anni, Michael Giuliano con una richiesta di 3 anni e 4 mesi e Manuel Fiorani per 3 anni e 9 mesi.

La rapina ai Parioli e la tentata estorsione

Secondo la ricostruzione accusatoria, l’11 dicembre 2024 il gruppo avrebbe portato via un Rolex a un conoscente in via Cavalier D’Arpino, nel quartiere Parioli. Il giorno successivo Antoniozzi avrebbe proposto alla vittima di riavere l’orologio in cambio di 20 mila euro, a fronte di un valore di mercato di circa 7 mila euro. La proposta è stata rifiutata.

Le minacce e il nuovo tentativo

In seguito, Fiorani ha riferito alla vittima quanto accaduto, facendo scattare le denunce. A quel punto, sempre secondo l’accusa, Antoniozzi avrebbe rivolto minacce nei confronti di Fiorani prendendo di mira la famiglia. A marzo 2025, senza l’aiuto degli altri coimputati, il ventiduenne avrebbe tentato un nuovo furto di un Rolex ai danni di un coetaneo in un parco, ma l’azione sarebbe stata interrotta dall’arrivo di due anziani con un cane. In quell’occasione, sarebbe stato affiancato da due complici non identificati.

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Udienza a piazzale Clodio

Dopo l’udienza a piazzale Clodio, il giovane ha lasciato il tribunale e dovrà tornare il 27 maggio, quando il gup è atteso a pronunciarsi. Per tutti gli imputati resta in piedi la scelta del rito abbreviato, con possibili effetti sulla quantificazione finale delle pene in caso di condanna.