Accerchiato e spinto a terra da un gruppetto di ragazzi che avevano puntato la catenina d'oro. Prima però la classica scusa della sigaretta. Una rapina in pieno centro a Roma con un risvolto a sorpresa. La vittima, un giovane romano, è riuscito a fotografare uno dei quattro banditi, fornendo agli investigatori l'identikit del sospettato: un 19enne egiziano fermato poco dopo dalla Polizia su Lungotevere della Farnesina con in tasca un paio di forbici affilate.
Rapina alla fermata bus nel centro di Roma: la vittima scatta una foto e incastra 19enne
Il 19enne era stato arrestato a fine febbraio per lo stesso reato. In quell’occasione, era entrato in un centro di accoglienza, e dopo aver afferrato alcuni telefoni cellulari presenti nella struttura, aveva tentato la fuga, ma era stato prontamente bloccato dagli dalla polizia.
A tradirlo, questa volta, appunto una foto scattata dalla vittima, che lo ha ripreso poco prima che si allontanasse insieme ad altri tre suoi connazionali. Tutto è iniziato dalla richiesta di una sigaretta, di notte, nei pressi del capolinea dei bus in Piazza San Marco.
L'aggressione e l'inseguimento
Il giovane in attesa alla fermata dell’autobus, è stato avvicinato da quattro uomini di origine nordafricana che, con la scusa di una sigaretta, lo avevano accerchiato e spinto a terra, per poi strappargli una collanina d’oro dal collo.
Lui, però, era riuscito a rialzarsi e ad inseguirli fino a via delle Botteghe Oscure. A quel punto, nuovamente minacciato, li aveva lasciati fuggire per paura di subire più gravi ripercussioni. Senza perdersi d’animo ha però avuto la prontezza di scattare un “ritratto” al volto del nordafricano che gli aveva strappato la collana. Quindi ha chiamato il 112 per segnalare la rapina.
Il sospetto rintracciato su Lungotevere della Farnesina
Sul posto sono arrivati gli agenti del I Distretto Trevi che hanno iniziato le indagini partendo proprio dalle dettagliate descrizioni fornite dalla vittima, con tanto di “primo piano” di uno dei responsabili. Quello “scatto rubato” si è trasformato nell'identikit di un egiziano di 19 anni anni, che è stato bloccato, poco dopo, dagli stessi agenti mentre passeggiava da solo ed indisturbato sul Lungotevere della Farnesina. Nella tasca destra del giubbotto, aveva un paio di forbici a metà, con le due lame affilate, da utilizzare presumibilmente per minacciare le sue vittime.
Caccia ai complici
I successivi riscontri hanno consentito di associare il suo volto a quello di uno dei quattro presunti responsabili della rapina. Per il diciannovenne, quindi, è immediatamente scattato il fermo di indiziato di delitto, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere. Proseguono, invece, le indagini per risalire agli altri tre soggetti che si sarebbero resi responsabili dell’episodio.