Paura in un supermercato di Ponte di Nona, a Roma est, dove un uomo con il volto nascosto da una maschera in silicone ha messo a segno una rapina fuggendo con un bottino di oltre mille euro. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, a carico di un cinquantunenne romano.
L’assalto del 21 marzo
I fatti risalgono al 21 marzo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo è entrato nel punto vendita con il volto schermato da una doppia maschera, ha brandito una pistola e ha minacciato clienti e personale. Sotto coercizione, la cassiera è stata costretta a riporre il denaro in una busta per la spesa. L’azione, rapida e decisa, ha generato momenti di panico nel supermercato di Ponte di Nona.
L’inseguimento e l’allarme
Le urla hanno richiamato un altro dipendente che ha attivato il pulsante di emergenza collegato al N.U.E. e ha seguito il rapinatore a distanza, nonostante le minacce. L’uomo, durante la fuga, si sarebbe liberato della maschera aggiuntiva e si sarebbe introdotto in un negozio vicino, dove ha abbandonato un borsello con i guanti utilizzati poco prima, riuscendo poi a dileguarsi.
Le indagini e il provvedimento
Le indagini degli agenti del VI Distretto Casilino, coordinate dai Magistrati della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave, hanno consentito di ricostruire il percorso di fuga. Il confronto tra le immagini dei sistemi di videosorveglianza e una successiva attività tecnica ha permesso di identificare il sospetto, già noto per precedenti specifici. Per lui è scattata la custodia cautelare in carcere con le accuse di rapina aggravata e di detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo.